Savona partecipa al Bando “Educare in Comune”

Sono stati inviati entro il termine del 1 marzo due progetti del Comune di Savona per il Bando “Educare in Comune” promosso dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia.

L’assessore Ileana Romagnoli ha proposto un progetto relativo all’area tematica A: Famiglia come risorsa, dal titolo “Un aiuto per la Famiglia: dall’infanzia all’adolescenza” attraverso il quale le famiglie, con figli minori in condizioni di fragilità, avranno a disposizione sul territorio un servizio innovativo per i bambini da 0 a 3 anni, un centro infanzia e vari servizi di supporto, formativi e di consulenza per le famiglie. “Facendo tesoro delle esperienze maturate nel corso degli ultimi anni abbiamo proposto un nido che applichi le nuove metodologie basate sulla centralità dei bambini come soggetto di diritti nel rispetto e l’ascolto delle loro potenzialità supportando le famiglie attraverso lo Sportello genitori con corsi di educazione digitale e informatica, assistenza psicologica nell’ottica della maggiore conciliazione e inclusione possibile. Ad integrazione, per i bambini fino ai 12 anni, è prevista attività estiva di outdoor education. In tutti i comprensivi si svolgerà attività volta al miglioramento degli stili di vita nel rispetto della sostenibilità ambientale ed educazione alimentare” afferma l’assessore Romagnoli. Partner del progetto, oltre ai servizi del Comune, saranno Consorzio sociale savonese, Auser e l’associazione Robin Foood.

All’area tematica C: Cultura, arte e ambiente l’assessore Doriana Rodino ha proposto un progetto dal titolo “Savona: obiettivo 2030”. “L’intenzione – dice l’assessore Rodino – è quella di operare sinergicamente sul territorio, coinvolgendo Musei, Biblioteche, Associazioni, Istituzioni scolastiche, Servizi Sociali nell’ottica di proporre un’offerta culturale che possa aiutare i minori svantaggiati e a rischio, a sperimentare nuove relazioni positive, scoprire pienamente le proprie capacità, sviluppare le proprie competenze, coltivare i propri talenti ed allargare le proprie aspirazioni personali. Il progetto, dedicato alla fascia 0-18, risponde ai 17 obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU, in particolare i gol 4 e 11 offrendo un’educazione di qualità e rendendo la città più inclusiva. Le attività, studiate per catturare l’interesse dei giovani, coprono diversi campi della cultura: la musica, il teatro, la lettura, la scienza, l’ambiente, il cinema, l’arte da sempre muse ispiratrici di miglioramento personale, e mirano inoltre a diminuire il digital divide.” I partner del progetto in quest’area, oltre ai Musei e alla Biblioteca civica, sono: Banda Forzano, Orchestra sinfonica, Giovani per la scienza, Festival della Scienza di Genova, Nuovofilmstudio, CAI, Cattivi Maestri, Istituto Ferraris-Pancaldo, Italia Nostra.