Palumbo Superyatchs, Pastorino (Linea Condivisa) Ravera (Rete a Sinistra): “Basta incertezze, i lavoratori hanno il diritto di conoscere il loro futuro”

Marco Ravera

Le lavoratrici e i lavoratori della Palumbo Superyatchts Savona sono stati costretti, lunedì 8 febbraio, a rivolgersi direttamente al Capo dello Stato Sergio Mattarella, con una lettera, per porre l’attenzione sullo stato di incertezza del cantiere navale che opera a Savona. Palumbo Superyatchts è subentrata alla Mondomarine Spa, fallita il 31 dicembre 2017, pur essendo nel pieno del lavoro e delle commesse. Le indagini infatti hanno fatto emergere gravi responsabilità da parte dei proprietari del cantiere Mondomarine, tra cui frode fiscale, bancarotta fraudolenta, falso in bilancio.

Palumbo Superyatchts successe con una gara con assegnazione temporanea che ha costretto i dipendenti, negli ultimi tre anni, a lavorare con contratti a termine dovuti alle proroghe temporanee della concessione demaniale concesse dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. Dopo tre bandi di gara e vari ricorsi al Tar della Liguria e al Consiglio di stato da parte di aziende concorrenti, l’Autorità di Sistema Portuale è riuscita a definire la gara con un piano industriale valido che, da quanto di apprende in via ufficiosa, si sarebbe aggiudicato la società Palumbo per la gestione ventennale dell’area dei cantieri.

“Se da una parte la Palumbo Superyatchts sarebbe pronta a procedere con un piano di assunzione e di investimenti, dall’altra Autorità di Sistema Portuale sta ritardando a formalizzare l’assegnazione, motivando il ritardo con la crisi di Governo, oramai alle spalle. Il neonato esecutivo Draghi però, con il ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Enrico Giovannini, deve sancire, attraverso la commissione competente, l’ingresso ufficiale della Palumbo Superyatchts. Arrivati a questo punto l’attesa non può durare oltre, sia per le lavoratrici che per i lavoratori al momento presenti nei cantieri, sia per i 13 lavoratori costretti al sussidio di disoccupazione, sia infine per le aziende coinvolte e in attesa dell’esito” dichiara Marco Ravera, consigliere comunale a Savona di Rete a Sinistra.

Quello che si chiede, per il futuro dell’azienda e per i suoi lavoratori, è che ci sia l’assegnazione definitiva delle aree di cantiere per poter svolgere l’attività cantieristica a pieno regime e con la programmazione definitiva.

“Cosa si aspetta a nominare il comitato di gestione dell’Autorità portuale? Per quanto tempo ancora si dovrà attendere che questa vertenza, dopo tanti problemi, possa concludersi con piena soddisfazione di tutti?” chiede il consigliere Ravera.

Alle sue parole fanno eco quelle del capogruppo in consiglio regionale di Linea Condivisa Gianni Pastorino, che ha seguito la vicenda fin dai suoi albori: “Gli operai e i tecnici del cantiere hanno dato straordinaria prova di superare momenti difficili e non è possibile che tutto sia fermo per impedimenti burocratici, questo significa che non si ha nessun rispetto del lavoro”.

“Siamo da sempre al fianco dei lavoratori – prosegue il consigliere comunale Marco Ravera – e chiediamo che le istituzioni, comunali e regionali, si attivino per incalzare l’Autorità di Sistema Portuale a completare celermente le procedure amministrative necessarie, affinché si possa finalmente giungere ad una positiva conclusione di tutta la vicenda”.


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