Liguria, estensione delle categorie sottoposte a vaccinazione prioritaria

interrogativo

Oggi in Consiglio regionale Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta di inserire anche i soggetti con un’invalidità superiore al 75% tra i primi beneficiari per la somministrazione delle dosi vaccinali per il contrasto al Covid-19 e i tempi per la pronta vaccinazione anche di questi soggetti. Nel documento si ricorda che è partita la campagna di vaccinazione, ma che nelle priorità non sono presenti le persone con una invalidità superiore al 75% che hanno, fra l’altro, molteplici difficoltà, anche nell’indossare per un tempo prolungato alcuni dpi, come le mascherine.

Roberto Centi (Lista Ferruccio Sansa Presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta come è strutturato il Piano regionale di vaccinazione, come sono gestite le fasi, quali sono le loro scadenze, entro quando risulterà vaccinata l’intera popolazione della Liguria e se verranno resi pubblici tutti dati riguardanti il piano vaccinale e attraverso quali canali.Il consigliere ha ricordato che il piano nazionale stabilisce di identificare le categorie da vaccinare con priorità, predisporre la governante e prevedere un sistema informativo per gestire la campagna di vaccinazione.

Roberto Centi (Lista Ferruccio Sansa Presidente) ha presentato una seconda interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta con quali tempi e modi provvederà alla vaccinazione dei soggetti ultra ottantenni, dei pazienti fragili, non ricoverati in strutture e di tutti coloro che risultano esposti alla marginalità sociale o estrema. Il consigliere ha rilevato che l’età media dei pazienti deceduti e positivi a SARS-CoV-2 è di circa 80 anni ed è più alta di 30 anni rispetto a quella dei pazienti che hanno contratto l’infezione e che il paziente fragile spesso è affetto da malattie croniche complesse.

Stefano Balleari (FdI) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo Sandro Manucci, in cui ha chiesto alla giunta di attivarsi presso il Governo per ricomprendere tra i soggetti prioritari per la somministrazione del vaccino anche il personale del Trasporto Pubblico Locale. Il consigliere ha rilevato che, attualmente, il piano esclude chi presta servizio nel Tpl che in tutto periodo emergenziale ha garantito la mobilità alle persone. Secondo Balleari questa categoria viene a contatto con un elevato numero di persone ed è quindi esposta ad un importante rischio contagio.

L’assessore Marco Scajola ha risposto, su delega di Giovanni Toti, presidente della giunta regionale Giovanni Toti e assessore alla sanità, alle quattro interrogazioni. L’assessore, dopo avere premesso che le richieste avanzate dai consiglieri nelle interrogazioni sono condivisibili, ha spiegato che la Regione si sta adeguando e organizzando sulla base delle scelte strategiche assunte a livello ministeriale e che l’amministrazione «cercherà di arrivare nel più breve tempo possibile a vaccinare tutta la popolazione». L’assessore ha spiegato che, anche in relazione alla stima delle dosi fornite, entro il primo semestre 2021 dovrebbe essere conclusa la somministrazione agli over 65 e «potrebbe essere ragionevole raggiungere il milione di liguri vaccinati entro il settembre 2021». Scajola ha ribadito: «Sono state applicate tutte le indicazioni relative alle priorità decise a livello nazionale».

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