Liguria, in arrivo 15600 dosi del vaccino Pfizer

Toti: “Poiché sono cominciate purtroppo alcune truffe ai danni della popolazione anziana, è bene chiarire che non esiste alcuna struttura che fa vaccini a domicilio”

la vaccinazione

Genova | “Pfizer ha comunicato che consegnerà in Liguria le 15.600 dosi destinate a noi a partire dalle giorno 30. Auspicavamo che potessero arrivare già domani per poter cominciare il 30 le vaccinazioni, ma a causa delle avverse condizioni meteo l’azienda ha annunciato lo slittamento di 24 ore”. È quanto ha detto il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti nel corso del consueto punto stampa di aggiornamento sulla situazione del coronavirus in Liguria.

“Oggi sono andate avanti le vaccinazioni al San Martino – ha proseguito – ne sono state fatte 80 per un totale, con quelle di ieri, di 170. Continueremo domani, oltre che al San Martino, anche nella Rsa di Villa Costalta a Mele, dove oggi non è stato possibile a causa del maltempo che ha reso impraticabili diverse strade sulle alture dell’area metropolitana di Genova. Questo per quanto riguarda le dosi distribuite per il vaccine day”.

Secondo il piano stabilito dalla struttura commissariale di Arcuri, la Liguria a partire dal 30 dicembre riceverà 16 ‘pizza box’ (ciascuna contiene 975 dosi), di cui 3 in ASL 1 (Ospedale di Imperia, 2.925 dosi), 3 in Asl 2 Ospedale San Paolo di Savona, 2.925 dosi) 7 in ASL 3 (Ospedale Galliera, 1 box, 975 dosi; Istituto Gaslini, 1 box, 975 dosi; Ospedale Evangelico Internazionale: 1 box, 975 dosi; Ospedale Policlinico San Martino, 2 box, 1.950 dosi; Ospedale Villa Scassi, 2 box, 1.950 dosi) 1 in ASL 4 (Ospedale Sestri levante, 975 dosi), 2 in ASL 5 (Ospedale Sant’Andrea della Spezia, 1 box, 975 dosi; Ospedale Sarzana, 1 box, 975 dosi).

“Dalla mattina successiva – ha precisato Toti – le aziende sanitarie inizieranno la somministrazione alle liste predeterminate nei 14 luoghi individuati. Arriveranno congelati a meno 80 gradi e verranno stoccati nelle celle frigorifere. Poiché sono cominciate purtroppo alcune truffe ai danni della popolazione anziana, è bene chiarire che non esiste alcuna struttura che fa vaccini a domicilio: i vaccini per il momento sono destinati al solo personale sanitario e agli ospiti delle Rsa”.

“L’incidenza dei positivi sui tamponi attualmente è sotto il 10% -ha detto ancora il presidente Toti – restiamo quindi allineati alla tendenza degli ultimi giorni. Diminuiscono i positivi. Calano anche gli isolati a domicilio. Crescono invece per il terzo giorno i ricoverati. Le terapie intensive non crescono, mentre i decessi registrati sono sei: sarei purtroppo troppo ottimista a pensare che sia una tendenza, domani avremo dati più rappresentativi”.

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