Pietra Ligure, Sara Foscolo (Lega) propone intitolazione di un parco pubblico a Giacomo Accame

“una figura importante che molto ha fatto per il nostro territorio, per lungo tempo protagonista non solo della scena politica - consigliere comunale, vice sindaco, sindaco - ma anche e soprattutto di quella storica e culturale"

Sara Foscolo - referente Lega

Pietra Ligure | “Ho presentato una mozione da discutere in Consiglio Comunale per intitolare il parco nei pressi di viale della Repubblica alla memoria del compianto Giacomo Accame, ‘U Càcura’, storico e sindaco di Pietra Ligure scomparso il 4 settembre 2017” spiega Sara Foscolo, deputata della Lega e capogruppo Lega in consiglio comunale a Pietra Ligure, firmataria della mozione.

Accame, prosegue Sara Foscolo “una figura importante che molto ha fatto per il nostro territorio, per lungo tempo protagonista non solo della scena politica – consigliere comunale, vice sindaco, sindaco – ma anche e soprattutto di quella storica e culturale, ottenendo numerosi riconoscimenti e pubblicando un centinaio di libri sulla storia di Pietra Ligure e importanti opere glottologiche. Il Ministero dell’Interno ha delegato ai Prefetti la facoltà di intitolare luoghi pubblici a persone che siano decedute da meno di 10 anni che si siano distinte per particolari benemerenze e la Prefettura, negli ultimi anni, ha concesso alcune deroghe a Pietra Ligure”.

“Lo stesso Consiglio Comunale, nel dicembre 2017, ha approvato all’unanimità una mozione per l’intitolazione di una via o di una piazza all’ex Sindaco Giacomo Accame e la Giunta precedente, nell’aprile 2018, ha deliberato di intitolare il nuovo parco in adiacenza a Viale della Repubblica a ‘Giacomo Accame ‘U Càcura’. La richiesta di deroga fu allora rigettata dalla Prefettura. Ecco perché ho presentato una nuova mozione, che impegna Sindaco e Giunta a riprendere l’iter del provvedimento, presentando una nuova istanza alla Prefettura di Savona. Abbiamo il dovere di riprovarci, per l’affetto e la stima che ancora i Pietresi nutrono nei confronti di Giacomo Accame”.