2018-2020: Olivieri, un bilancio dei primi due anni di mandato alla Presidenza della Provincia di Savona

Pierangelo Olivieri

Savona | A due anni dalle elezioni provinciali 2018 il presidente della Provincia Pierangelo Olivieri fa un suo bilancio, ritenendo che “l’attività dell’Ente Provincia e della sua Presidenza sia stata importante nella gestione di tutte le funzioni e tale determinazione definisce ancora di più l’importanza e la centralità di questo Ente nel coordinamento del Territorio” anche in un periodo in cui molte situazioni emergenziali si sono succedute.

Presidente della Provincia di Savona Pierangelo Olivieri: «Lo scorso 31 ottobre si sono traguardati i due anni di Presidenza della Provincia e il 4 novembre dalla prima uscita ufficiale. Si tratta di un passaggio importante rappresentando lo stesso la metà del mandato presidenziale.
Due anni molto intensi, purtroppo rappresentati da un profilo di costante emergenza. Ricordo infatti benissimo che proprio il giorno in cui gli Amministratori dei Comuni della Provincia di Savona erano chiamati a esprimere il voto per il rinnovo della Presidenza dell’Ente, ci incontrammo tutti in Prefettura con il nostro Prefetto e con il Presidente della Regione per un confronto dopo l'emergenza della mareggiata 2018.
Non appena insediato, insieme agli Amministratori del Consiglio e a tutti i Dipendenti della nostra Provincia, abbiamo dovuto affrontare varie altre emergenze. In quel periodo erano sul tavolo crisi aziendali importantissime del Nostro Territorio, prime delle quali Piaggio Aero Industries e Bombardier, che hanno visto la Presidenza della Provincia impegnata in diversi incontri anche e in particolare presso il MISE.
Si è iniziato immediatamente a trattare gli argomenti principali di competenza del nostro Ente quanto a Viabilità, Edilizia scolastica, normativa Ambientale e in particolare Ciclo dei rifiuti e Ciclo delle acque, con l'entrata in vigore del sistema di gestione a livello di Ambito Territoriale Ottimale Provinciale e relativi bacini.
Una nuova grande prova emergenziale si è avuta nel novembre 2019, quando importantissimi fenomeni atmosferici hanno provocato danni ingentissimi a tutto il comprensorio provinciale e causando la chiusura di oltre venti strade provinciali e la necessità di disporre oltre 40 milioni di euro di interventi di somma urgenza. Si è trattata di situazione veramente delicata, che è stato possibile affrontare e superare solo con l'impegno e la disponibilità, senza orario e giornate, di tutta la struttura della Nostra Provincia, di concerto con tutte le Istituzioni e le Forze dell’Ordine, animate da un fondamentale intento unitario e sotto l’attenta e scrupolosa regia del Nostro Signor Prefetto. E della quale si risentono ancora gli effetti sul Nostro Territorio.
Traguardata questa emergenza, siamo entrati in quella ben nota, non solo alla nostra Provincia, non solo alla nostra Regione e non solo alla nostra Nazione, della pandemia Covid-19. Sono state tantissime le attività in cui la nostra Provincia è stata chiamata ad impegnarsi, in particolare di confronto e coordinamento con le altre Amministrazioni locali, con i 69 comuni, con la nostra Regione, con le Prefetture e con le Forze dell'Ordine, per la gestione sotto tutti i profili di competenza, diretta ed indiretta di questa vicenda, che è ancora lungi dall'essere superata.
Ancora lo scorso 1 e 2 ottobre ci siamo trovati ad affrontare una nuova emergenza atmosferica, in questo caso con danni più contenuti per il Nostro Territorio; nel mentre si continua a cercare, pur nelle inevitabili difficoltà che tutto il sistema economico e sociale sta affrontando, a gestire l'attività quotidiana e ordinaria, nonché a impegnarsi per la programmazione di quelle a venire, in un Ente che in questo tempo ha dimostrato, se ancora ce ne fosse stata necessità, la sua centralità e la sua indispensabilità per il sistema sociale, economico, produttivo, quelli educativo e del mondo associativo, del comprensorio di competenza.
Nella determinazione di poter proseguire in questo importante impegno e lavoro per il nostro Territorio, sono tante le persone e i soggetti che voglio personalmente ricordare e ringraziare: i Colleghi Sindaci, che due anni fa sostennero la proposta e l'idea di gestione della nostra Provincia e della sua Presidenza che si sintetizzò nella figura del Sindaco di un Piccolo Comune dell’Entroterra, il nostro gruppo di lavoro della Provincia, composto dai Colleghi Amministratori che compongono il Consiglio Provinciale e che si sono avvicendati nei due mandati succedutisi, da Tutti i Dipendenti dell’Ente nei diversi ruoli, il Signor Prefetto, il Signor Questore, i Comandanti Provinciali delle Forze dell’Ordine, i Rappresentanti di Tutte le Nostre Associazioni, con cui si è costruito un rapporto istituzionale, professionale e personale fondamentale.»
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