Albenga: arrestato giovane spacciatore d’eroina

Sindaco Tomatis: “Impegno costante da parte della polizia locale contro lo spaccio delle sostanze stupefacenti anche in tempi di Coronavirus”

polizia locale processo via team

Albenga | Ieri, dopo un’attività di monitoraggio e osservazione durata una decina di giorni, è stato arrestato in flagranza di reato un ragazzo italiano di 19 anni di Albenga con l’accusa di possesso e spaccio di sostanze stupefacenti.

Gli accertamenti della Polizia Locale hanno avuto origine dalla segnalazione di residenti che, dopo aver notato un via vai sospetto nei pressi del domicilio del ragazzo, hanno contattato il Comando di Albenga. Il giovane è stato notato uscire dalla casa nella quale risiede con i genitori e avvicinarsi prima ad una persona nota quale assuntore di stupefacenti. Poco dopo un secondo “cliente” è arrivato sul posto facendo scattare l’operazione della Polizia Locale intervenuta con cinque unità dell’Ufficio Sicurezza Urbana di Albenga.

Mentre 2 agenti hanno fermato i compratori altri 3 sono intervenuti sullo spacciatore procedendo all’arresto. Contestualmente è stata effettuata una perquisizione domiciliare autorizzata dal PM durante la quale sono stati trovati 30g di eroina, materiale da taglio, 2 bilancini di precisione e 1.100 euro in contanti oltre ad altre piccole dosi di altre sostanze stupefacenti.

Oggi il processo per direttissima via Team dove le parti si sono connesse in teleconferenza. Affermano dal comando della polizia locale: “L’operazione portata a termine ieri dimostra l’insostituibilità del fattore umano; il piccolo spaccio avviene in strada con modalità sempre più articolate per rispondere alla pressione crescente esercitata dalle forze dell’ordine nei loro confronti; le dotazioni tecniche ottenute dai finanziamenti ricevuti dall’Associazione delle polizie locali di Albenga, Loano e Finale Ligure è essenziale come la continua formazione operativa/tecnica; la sinergia e l’intesa tra gli uomini che hanno portato a termine l’operazione e la crescente conoscenza ed esperienza sull’evoluzione delle tecniche adottate dai pusher ha permesso di confortare i dubbi di alcuni residenti che si sono rivolti ai nostri Uffici di Polizia Locale per chiedere di valutare alcuni anomali movimenti che avvenivano nei pressi delle loro abitazioni; mi sento di ringraziare la cittadinanza che non si è mai rivelata così attiva nella partecipazione alla tutela della Sicurezza urbana nell’osservare e segnalare ogni attività sospetta e di ringraziare la professionalità e la serietà di tutti i componenti intervenuti”.

Per l’assessore Vannucci “queste attività di eccellenza corrispondenti a quanto programmato nel progetto Vannucci/Montan sono ormai sotto gli occhi di tutti. Il rammarico però sta nel dover constatare quanti giovani siano coinvolti nel “contesto stupefacenti”. È necessario quindi parallelamente all’attività repressiva proseguire nello studio del disagio sociale che, direttamente, induce i nostri giovani ad entrare in questo mondo che indiscutibilmente porta a facili guadagni.”

Ringraziamenti da parte del sindaco di Albenga Riccardo Tomatis: “Voglio ringraziare gli agenti della polizia locale di Albenga per il loro impegno che, durante l’emergenza legata al Covid 19, non solo non è mai mancato, ma anzi è ancora più forte ed importante. Oltre alle ordinarie attività che gli agenti della polizia locale continuano a svolgere quotidianamente, in questo periodo indispensabili sono anche i controlli circa il rispetto delle norme AntiCovid e quelle in contrasto alla microcriminalità. Sappiamo che le attività commerciali, i bar, i ristoranti e il movimento che generano spesso svolgono anche la funzione di presidio del territorio. Le restrizioni dettate dalle norme atte a contrastare la diffusione del Coronavirus, purtroppo, fanno venire meno questo elemento aumentando il rischio di un aumento delle attività illecite. La polizia locale di Albenga sta compiendo uno sforzo enorme proprio per far si che ciò non avvenga.”.