Covid, M5S Liguria: “Salvini ricorda l’importanza delle Gsat? Bene, allora solleciti Toti”

Fabio Tosi M5S Regione Liguria

Genova | “Da tempo, come M5S, chiediamo che Regione Liguria potenzi le squadre Gsat per effettuare tamponi e visite mediche a domicilio” dichiarano i consiglieri regionali del M5S Fabio Tosi e Paolo Ugolini.

“In merito – proseguono– appena una settimana fa, come forze di opposizione in Consiglio regionale, abbiamo anche inviato al Governatore Toti le nostre proposte per il contrasto al Covid in Liguria. In particolare, al punto 10 della nostra missiva, si legge: ‘Ormai, purtroppo, la diffusione del contagio appare totalmente fuori controllo. Il tracciamento – colpevolmente abbandonato per mesi – rischia di risultare inutile. Occorre potenziare immediatamente le squadre Gsat per effettuare tamponi e visite mediche a domicilio. Va reso subito più capillare ed efficiente il sistema di tracciamento dei contatti dei casi positivi’. Apprendere che Salvini – uscito l’altro ieri dall’Aula del Senato stizzito dal fatto che Conte stesse spiegando le nuove misure a sostegno dei settori in difficoltà per le restrizioni – riconosca ora l’importanza di tamponi domiciliari e delle Usca (le unità speciali di continuità assistenziale, in Liguria Gsat), è senza dubbio un segnale positivo verso quella collaborazione propositiva e costruttiva che auspichiamo da mesi e che abbiamo appunto ribadito nella nostra lettera a Toti”.

“A questo punto, però, ci aspettiamo che il leader della Lega non si fermi ai facili proclami e alla solita propaganda “contro” pur di conquistare consensi di piazza, ma solleciti davvero le giunte di centrodestra ad attivarsi: a Salvini ricordiamo che la Sanità è di competenza regionale. Così come lo è il Tpl, altro nodo cruciale richiamato da Salvini quando ne ha auspicato il potenziamento. Ottimo: allora solleciti i suoi alleati a utilizzare i 300 milioni stanziati dal Governo, visto che, a ora, buona parte non è ancora stata spesa dalle regioni”, concludono i consiglieri regionali Fabio Tosi e Paolo Ugolini.