Regione Liguria, confronto con le categorie economiche; Toti: “A tutti prudenza, anche a chi manifesta, a chi protesta”

“Oggi ho incontrato tutte le categorie riunite in teleconferenza insieme all’assessore neo-nominato allo Sviluppo economico, Andrea Benveduti; siamo già operativi sulla riqualificazione dei fondi europei”

Giovanni Toti in Regione Liguria Sala Trasparenza

Genova | Il piano regionale per l’incremento dei posti letto procede secondo le linee illustrate ieri sera, ha confermato il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, “stiamo aprendo cinque nuove strutture – circa 200 posti letto – l’ultima delle quali aprirà subito dopo il ponte del 2 Novembre” e inoltre “pochi minuti fa abbiamo dato mandato alla ASL 5 dello spezzino di attrezzare con ossigeno una ulteriore struttura, per 100 posti, nella provincia di Spezia”.

Le precisazioni sono arrivate stasera durante il punto stampa di aggiornamento anche in polemica con alcune dichiarazioni rilasciate dalle segreterie sindacali Cgil, molto critiche sull’operato della Regione. “Mi piacerebbe – come con altri sindacati stiamo riuscendo bene a fare, ma chissà perché con la Cgil ci si riesce poco e molto male – ad avere un dialogo costruttivo e una condivisione dell’impegno di tutto il mondo sanitario” ha commentato il presidente Toti.

Insieme alla situazione sanitaria con la pandemia covid e le norme restrittive restano inoltre aperte le questioni economiche. “Mi auguro che tutti voi rispettiate con grande rigore le regole che ci siamo dati, anche se so che sono regole dolorose. Oggi – ha riassunto Toti – ho incontrato tutte le categorie riunite in teleconferenza insieme all’assessore neo-nominato allo Sviluppo economico, Andrea Benveduti; siamo già operativi sulla riqualificazione dei fondi europei, siamo già operativi sulla riqualificazione anche del fondo trasporti per i tassisti, che sarà allargato a tutte le categorie più deboli proprio perché, come vi ho detto prima, c’è una necessità assoluta di proteggere i nostri concittadini più grandi” che restano i più vulnerabili e in pericolo di vita nella pandemia, come dicono ogni giorno i dati sui nuovi decessi covid in Liguria.

In difficoltà sono anche gli enti locali. “Stiamo lavorando – ha proseguito Toti –, ovviamente anche d’intesa con i Comuni, sulla possibilità soprattutto in fase di ripresa e di rilancio, quando cioè saremo fuori dal covid, di ulteriori aiuti in termini di sgravi che la Regione è pronta a rimborsare nei bilanci dei Comuni ove questi decidessero di dare sostegno al mondo del commercio che è quello più colpito insieme all’artigianato e alla filiera agricola.”

Malumori e tensioni certo non mancano in Liguria e qualche manifestazione di protesta oggi c’è stata, pure a Genova, in piazza De Ferrari. “A tutti prudenza, anche a chi manifesta, a chi protesta, a chi vuol far sentire la sua voce, legittimamente in democrazia; ma che lo si faccia senza assembramenti perché il diritto alla salute in questo momento è il primo dovere che abbiamo tutti noi” ha concluso il presidente Toti. (effe)