Albenga, ordinanza del sindaco limita la vendita e somministrazione di bevande alcoliche

Divieto di vendere per asporto bevande alcoliche di qualsiasi gradazione dalle ore 19.30 alle ore 5

Giovane donna al banco bar

Albenga | Il sindaco Riccardo Tomatis ha firmato un’ordinanza con la quale si stabilisce che ad Albenga, con decorrenza dalle ore 19.30 di oggi, mercoledì 28 ottobre 2020 e fino alle ore 24.00 del 31 gennaio 2021 (fatti salvi eventuali successivi provvedimenti) si pongono limiti alla vendita e somministrazione di bevande alcoliche sul territorio comunale.

In considerazione dell’evolversi della diffusione epidemiologica del virus Covid-19 l’ordinanza del sindaco dispone che su tutto il territorio comunale siano osservati i sotto indicati divieti:

  • 1. Divieto di vendere per asporto bevande alcoliche di qualsiasi gradazione dalle ore 19.30 alle ore 5.00 da parte degli esercizi di commercio al dettaglio di vicinato in sede fissa, attività artigianali da asporto e distributori automatici, fatta eccezione per le medie e grandi strutture di vendita;
  • 2. Divieto di consumazione dalle ore 18.00 alle ore 5.00 di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione su area pubblica o privata ad uso pubblico compresi parchi e giardini aperti al pubblico;
  • 3. Divieto di cessione a qualsiasi titolo di bevande alcoliche da parte di soggetti maggiorenni a favore di ragazzi minorenni.

I titolari delle attività devono in ogni caso garantire un accesso ai locali con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti di persone, tenuto conto delle dimensione e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro, tra i visitatori; devono inoltre garantire e incentivare le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, adottando protocolli interni di sicurezza e ricorrendo a qualsiasi dispositivo utile a limitare forme di contagio.

Il mancato rispetto delle misure di contenimento dell’ordinanza sarà punito ai sensi dell’art. 4 del D.L. 25.03.2020 n. 19, convertito in legge 22.05.2020 n. 35, salvo che il fatto non costituisca reato, con una sanzione amministrativa da E 400,00 a E 3.000,00 e la chiusura dell’attività da 5 a 30 giorni.



Una precisazione del sindaco Tomatis sui divieti dell’ordinanza

Il sindaco Riccardo Tomatis in merito all’ordinanza di divieto di vendita di bevande alcoliche precisa quanto segue: “Mi sento in dovere di rispondere al consigliere di minoranza della Lega [N.d.R.: il suo quasi omonimo Roberto Tomatis] in merito all’ordinanza di divieto di vendita di bevande alcoliche e lo invito in futuro a leggere meglio le ordinanze prima di creare disinformazione e a chiedere informazioni a me o agli uffici qualora non gli apparissero chiare”.

“Con la nuova ordinanza abbiamo tolto il divieto di vendere bevande alcoliche a ristoranti e pizzerie che fanno consegne a domicilio proprio per andare incontro a queste categorie commerciali danneggiate a causa dell’emergenza Covid. Quindi, ripeto, ristoranti e pizzerie che fanno consegne a domicilio possono vendere bevande alcoliche. Ricordo naturalmente che è vietato il consumo delle stesse in area pubblica o privata ad uso pubblico compresi parchi e giardini.

“Il divieto di vendita di bevande alcoliche, come è scritto nell’ordinanza, è per gli esercizi di commercio al dettaglio di vicinato in sede fissa, attività artigianali da asporto (tipo pizza al taglio) e distributori automatici, fatta eccezione per le medie e grandi strutture di vendita. Non è per i ristoranti, le pizzerie ecc che fanno consegne a domicilio.”

Aggiornamento 28 ottobre 2020 h. 18.10