Albenga: oltre 100 mila euro per la manutenzione straordinaria di rii e canali

Procedono anche i lavori per la messa in sicurezza del Lungocenta Croce Bianca

Allagamenti nella piana di Albenga

Albenga | Con delibera di Giunta di oggi, martedì 13 ottobre, è stato approvato il progetto definitivo dei lavori di manutenzione straordinaria di rii e fossati per un ammontare di oltre 100 mila euro.

“Abbiamo investito oltre 100 mila euro per interventi su rii e canali e, importantissimo, sul fiume Centa” ha dichiarato il sindaco Riccardo Tomatis: “Viviamo in un periodo climatico particolare nel quale sempre più spesso si verificano fenomeni meteorologici violenti e improvvisi che evidenziano ancor più la fragilità del nostro territorio en e abbiamo recentemente avuto ulteriore prova, per questo è necessario intervenire, così come stiamo facendo, attraverso una programmazione che, a rotazione, ci permette di interessare tutti i rii presenti sul nostro territorio.”

Gli interventi riguarderanno: rio Ciambellino, rio Inferno, un tratto del fiume Centa in corrispondenza di Viale Martiri della Foce (l’intervento prevede il taglio di alberi e la pulizia completa del tratto in oggetto), rio Avarenna, un canale presente a Leca d’Albenga in reg. Bagnoli e pulizia di alcuni canali in località Vadino.

Negli scorsi giorni è terminato l’intervento da 20 mila euro sul canale Bra di via del Cristo e il ripristino della funzionalità del torrente Arroscia attraverso la messa in sicurezza di alcuni tubi dell’acquedotto e il potenziamento delle sponde (l’importo dell’intervento è di 40mila euro) e continuano anche i lavori relativi al primo lotto funzionale di Rio Fasceo e Carendetta del valore di 2,5 milioni di euro finanziato attraverso i fondi PSR ed affidato alla ditta Sas Fratelli Vecchione.

“Ora restano solo i tempi tecnici di devoluzione dalla casa depositi e prestiti e assegnazione degli incarichi per poter avviare i lavori”, è la precisazione del vicesindaco Alberto Passino. “Inoltre con l’ufficio di protezione civile ed il suo consigliere delegato Mirco Secco, si stanno valutando interventi di mitigazione del rischio anche grazie all’opera dei volontari del nostro gruppo comunale di concerto con i cantonieri”.

Per quanto riguarda la messa in sicurezza del Lungocenta Croce Bianca nella parte dissestata durante l’ondata di maltempo dello scorso 2 e 3 ottobre, anche lì i lavori procedono. Dopo aver valutato la possibilità di intervenire attraverso palancole, alla luce di una sostanziale stabilizzazione del movimento del dissesto, l’ing. Luca Romano e il geologo Renato Lucarelli hanno proposto una nuova ipotesi progettuale che avrà come duplice vantaggio la messa in sicurezza progressiva e più rapida dell’argine e la conservazione dello stesso attraverso un sistema di cavalletti, micropali e tiranti che “congelerà” la situazione strutturale del dissesto in attesa dell’intervento definitivo di rifacimento dell’argine di competenza della Regione.

Seguendo il cronoprogramma, nella giornata di ieri è stato attivato un monitoraggio strumentale con oscillometri collegati a una centralina che permetterà di registrare ogni minimo movimento del dissesto e che, in caso di variazioni, lancerà un allarme a seguito del quale saranno attivate precise procedure sicurezza. “Attraverso questi oscillometri – ha spiegato il sindaco Tomatis – riusciremo a monitorare ogni movimento del dissesto, questo è particolarmente importante anche per la sicurezza dell’area di cantiere che, qualora si verificassero situazioni di pericolo dovrebbe essere immediatamente sgomberato da uomini e mezzi.”