Decreto semplificazioni: partenariato speciale in ambito culturale esteso anche a regioni e enti territoriali

accordo positivo

Roma / Albenga | Nel “decreto Semplificazioni”, approvato ieri alla Camera, è stata introdotta una modifica del Codice dei Contratti pubblici (comma 3 dell’art. 151) che estende anche alle Regioni e agli enti territoriali la possibilità di utilizzare forme speciali di partenariato in ambito culturale.


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“Un risultato importantissimo, che Federculture ha sostenuto da tempo con proposte ed emendamenti, che consentirà finalmente una maggiore flessibilità e agilità di azione rendendo più efficaci e concreti i progetti di gestione e valorizzazione dei beni culturali”.

Fino a questo momento, infatti, la possibilità di attivare forme speciali di partenariato con enti e organismi pubblici e con soggetti privati – dirette a consentire il recupero, il restauro, la manutenzione programmata, la gestione, l’apertura alla pubblica fruizione e la valorizzazione di beni culturali immobili, attraverso procedure semplificate di individuazione del partner privato – era riconosciuta dal Codice al solo MiBACT.

“Si aprono, quindi, nuove possibilità per la gestione del patrimonio nella direzione di un maggiore impegno delle imprese culturali, come auspicato da Federculture, a favore di una più ampia valorizzazione e fruizione del patrimonio stesso”.

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