Il Corsaro Nero, dai Caraibi a Testico con David Riondino

Teatro Pubblico Ligure torna a Testico: martedì 18 agosto, in piazza IV Novembre, David Riondino interpreta Il corsaro nero dal romanzo di Emilio Salgari

David Riondino

Andora / Testico | Teatro Pubblico Ligure torna a Testico dove – dopo il successo di Uccidete Socrate con Ermanno Bencivenga un paio d’anni da – ora presenta il suo nuovo progetto Capitani coraggiosi, ideato e diretto da Sergio Maifredi.

Martedì 18 agosto, in piazza IV Novembre, David Riondino interpreta Il corsaro nero dal romanzo di Emilio Salgari. La serata è realizzata da Teatro Pubblico Ligure con il sostegno del Comune di Testico. Ingresso con offerta libera fino a esaurimento posti e regolato dalla normativa vigente. Informazioni al numero 349 5342700 oppure on line su www.teatropubblicoligure.com e www.testico.comune.sv.it

Capitani coraggiosi descrive gli uomini che hanno affrontato con coraggio viaggi e navigazioni. «La grande letteratura di mare – spiega il direttore artistico Sergio Maifredi – in un viaggio a tappe, come scali di una rotta attraverso gli oceani. Marinai, naufraghi, esploratori attratti dal folle volo come acrobati di uno spettacolo che ha come teatro il mare, come chapiteau il firmamento. Il nostro progetto dà voce ai protagonisti, in un racconto orale di avventure antiche quanto l’uomo».

Il corsaro nero, pubblicato da Emilio Salgari nel 1898, è ambientato nel Mar dei Caraibi durante il XVII secolo ed è il primo di una serie di cinque romanzi noti con titolo I corsari delle Antille, che ha come protagonista il Cavaliere di Roccabruna. La prima edizione fu pubblicata nell’anno in cui Salgari visse a Genova, dove conobbe l’editore Anton Donath, e la prima edizione arrivò a 100 mila copie vendute.

Pallido, sempre vestito di nero, il Cavaliere di Roccabruna, Signore di Ventimiglia, divenuto corsaro per vendicare il fratello ucciso a tradimento dal duca Wan Guld, al soldo degli spagnoli, è uno dei personaggi più celebri del romanzo d’avventura italiano. Abbordaggi, battaglie, duelli, ma anche l’amore che colpisce in modo inaspettato. David Riondino e Sergio Maifredi lo restituiscono al pubblico come una ballata, un racconto da ascoltare a voce alta, una saga fantastica.