Turismo Alassio, Galtieri: “Ringrazio il Consigliere Jan Casella. Non è ironia”

Angelo Galtieri - vicesindaco di Alassio

Alassio | “Ringrazio il Consigliere Jan Casella. Non è ironia: con la sua riflessione mi ha fornito l’opportunità di riassumere pubblicamente il programma seguito in questi due anni di amministrazione” dice Angelo Galtieri, assessore al Turismo del Comune di Alassio che dal maggio scorso, in qualità di vice-sindaco regge di fatto l’amministrazione alassina dopo la temporanea sospensione, per gli effetti della Legge Severino, del Sindaco Marco Melgrati.

“Quello che abbiamo voluto fare da subito, appena insediati, è stato dare un’impronta differente all’Assessorato al Turismo – prosegue – Non si voleva una mera fucina di eventi e manifestazioni, ma una realtà che attivasse una fattiva politica di promozione turistica. Di qui anche la scelta di sdoppiare l’Assessorato con l’incarico, conferito al presidente del Consiglio Comunale, Massimo Parodi, ai grandi eventi e alle manifestazioni. Per la prima volta nella storia turistica di Alassio, abbiamo raccolto intorno a un tavolo tutti gli esercenti, gli stake holder del territorio. Il Tavolo del Turismo è oggi una realtà, fortemente voluta da questa amministrazione, per dare voce a quanti direttamente o indirettamente sono coinvolti nell’offerta turistica della nostra città. In taluni casi, abbiamo anche sollecitato la nascita di associazioni che ancora non erano rappresentate e che invece costituiscono parte fondamentale della nostra economia. Abbiamo varato nuove iniziative, e raccolto le redini di quanto, proveniente dal passato, rientrasse nell’ottica di un’offerta di qualità. Per la prima volta è stato affrontato il tema del turismo con un esperto del settore che ci ha aiutato a creare una fotografia del nostro status quo, per la prima volta si sono prese decisioni scaturite da un confronto aperto e i risultati ci hanno dato ragione”.

“Alcuni percorsi – lo sapevamo – avrebbero richiesto tempo per dare i propri frutti. Quando si mette mano a una strategia di profondo rinnovamento rispetto al passato, non sempre gli effetti sono immediati. Dall’esperienza con Giacomo Pini abbiamo tratto indicazioni preziose rispetto ai flussi turistici, le preferenze, la domanda e l’offerta. Meglio ancora: le indicazioni per mettere a sistema, anche grazie al nuovo portale turistico, tutte quelle esperienze e i servizi che, più o meno spontaneamente, la città aveva generato nel tempo. Il passo successivo è stato poi quello di investire nella promozione di questo sistema. Di poche settimane fa la scelta di dotarci della consulenza di un social manager e di un piano editoriale per la promozione del portale turistico e dei contenuti ivi raccolti attraverso i canali social. Alla fine del mese renderemo pubblici i primi risultati che – non dobbiamo dimenticarlo – faranno inevitabilmente i conti con quanto nel corso di questi primi due anni di attività abbiamo dovuto registrare in termini di mareggiate, alluvioni, crollo del Ponte Morandi e, in ultimo, l’emergenza sanitaria di questi ultimi mesi. Non sono scuse, sono dati oggettivi: situazioni che hanno messo a dura prova la città e l’amministrazione”.

“Amo Alassio, mi sono sempre speso per il suo sviluppo e la sua promozione, come persona, come imprenditore e come amministratore. Dovessi accorgermi di non essere in grado di portare a termine questo incarico, sarei il primo a pensare ad un passo indietro. Sinceramente non credo sia così. Stiamo lavorando attivamente, tutti: noi amministratori, gli uffici comunali, le categorie, gli imprenditori, i commercianti, i bagnini, gli albergatori… tutti. Non è dividendo che si ottengono i risultati, specie in un momento così complesso, come quello che stiamo vivendo”.