Fase 2, Alassio città aperta: “Poche regole ma imprescindibili”

Galtieri: “il distanziamento sociale e l'utilizzo della mascherina laddove non sia possibile garantire il distanziamento sociale. Unico divieto: l'assembramento. Occorre rigore, altrimenti si torna a chiudere".

Angelo Galtieri

Alassio | Il vice sindaco di Alassio Angelo Galtieri spiega così le prescrizioni per vivere la città in questa nuova fase. “È molto semplice. Le regole da rispettare sono essenzialmente il distanziamento sociale e l’utilizzo della mascherina laddove non sia possibile garantire il distanziamento sociale. Unico divieto: l’assembramento”. Ma, aggiunge, “occorre che gli alassini e gli eventuali ospiti della città si attengano rigorosamente a queste indicazioni. È l’unico modo per poter ripartire e cercare così di poter avviare la stagione turistica. Va da sè che, qualora si riscontrassero comportamenti irresponsabili, provvederemo sicuramente a sanzionarli non escludendo un ritorno a una modalità meno permissiva di gestione degli spazi pubblici”.

Spiagge e parchi avevano già riaperto ma con divieto di stazionamento, i parchi giochi erano invece ancora chiusi: “Per quanto attiene la stagione balneare – spiega in proposito il Comandante della Polizia Municipale, Francesco Parrella –  le indicazioni regionali ne hanno posticipato l’apertura al 15 giugno, fino ad allora spiagge, parchi e parchi giochi saranno regolarmente fruibili, alla stregua di qualsiasi area pubblica, con le indicazioni già note: distanziamento sociale, utilizzo di mascherine e divieto di assembramento. Vi sono sicuramente zone più sensibili: gli stessi parchi gioco o il budello, il centro commerciale a cielo aperto più lungo d’Europa. Con la riapertura degli esercizi commerciali, essendo le vie del centro storico particolarmente strette, il rischio che si possano creare assembramenti è in effetti alto, per cui l’invito è sicuramente quello ad una ancora maggiore attenzione”.

“C’è voglia e necessità di ripresa – conclude Galtieri – e per questo abbiamo voluto evitare di imporre ulteriori limiti. La città ha dimostrato di saper rispettare le regole e con l’amministrazione comunale c’è la volontà di credere che questo atteggiamento guiderà anche le prossime settimane. Gli esercizi commerciali, i bar e i ristoranti si sono organizzati. Chi ha già aperto, chi lo farà nei prossimi giorni, tutti lo faranno o l’hanno fatto nei limiti di quelle prescrizioni che ogni categoria è stata chiamata a rispettare. Alassio, ancora una volta, ha dimostrato e dimostra di avere un grande cuore e l’amministrazione sta lavorando anche per poter dare agli alassini, cittadini ed esercenti un ulteriore aiuto. Nei prossimi giorni saranno varate apposite manovre a sostegno delle categorie più in difficoltà. Nel frattempo quello di oggi è un primo passo verso una ritrovata “normalità”.”