Savona, Asl 2 celebra la Giornata Internazionale dell’Infermiere

Asl2 savonese
Nelle foto: Roberta Rapetti (Referente ricerca best practice e innovazione), Luca Garra (Direttore Sanitario Asl2), M.E. Auteri (Direttore S.C. Coordinamento professioni sanitarie territoriale), Paolo Cavagnaro (Commissario Straordinario Asl2)

Savona | In occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere e del bicentenario della nascita di Florence Nightingale, promotrice dell’Infermieristica moderna, la Direzione Aziendale della Asl 2 e la S.C. Coordinamento Professioni Sanitarie Territoriale vogliono «ringraziare tutti i professionisti che quotidianamente svolgono il proprio operato, con dedizione e competenza, in ambito non solo degenziale, ma anche domiciliare e ambulatoriale».

«Un sincero ringraziamento – si legge nella nota dell’Asl – va a tutti i dipendenti coinvolti nell’epidemia da Covid-19; in particolare a quelli dell’Emergenza Sanitaria 118, che con il loro rapido intervento forniscono una risposta nelle situazioni più critiche e agli operatori impegnati nei Gruppi Strutturati di Assistenza Territoriale, nella Protezione Civile, nella Medicina del Lavoro, nel Servizio Prevenzione e Protezione, nell’Esercito e nell’Aeronautica che, con coraggio, spirito di servizio e abnegazione, assicurano ogni giorno cure ai cittadini affetti da Coronavirus».

«Una profonda gratitudine è rivolta ai colleghi del Dipartimento Cure Primarie che, attraverso l’assistenza di prossimità, sostengono i soggetti fragili con patologie croniche, a quelli del Dipartimento Prevenzione, che vigilano costantemente sulla salute della collettività e agli operatori sanitari del Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze che affiancano le persone che hanno bisogno di relazione, affettività e ascolto.»

«In questo periodo, dettato dal distanziamento fisico, gli Infermieri, professionisti scientificamente e deontologicamente formati, uomini e donne che affrontano, oltre le attività lavorative, anche le responsabilità familiari, sono chiamati a fare la differenza, garantendo azioni sicure e di qualità e vicinanza a coloro che soffrono. Con l’auspicio che il 12 Maggio non sia solo una ricorrenza per celebrare gli Infermieri, ma soprattutto un punto di incontro per analizzare i tempi passati e programmare le sfide future.»