Cassa integrazione in deroga, Liguria: 3 milioni nel Fondo di garanzia

“consentire l'anticipo ai lavoratori attraverso le banche, con procedure semplici e pagamenti immediati”

Un lavoratore edile in cantiere

Genova | Regione Liguria ha avviato il fondo di garanzia destinato ad attivare, attraverso Filse, gli accordi con le banche liguri  l’anticipazione bancaria garantita dalla regione della Cassa Integrazione. Rispetto alle previsioni di bilancio, il fondo di garanzia è stato più che raddoppiato (da 700.000 a oltre 1.500.000 euro) in considerazione del cospicuo numero di domande per la cassa integrazione già decretate da Regione Liguria e ancora in attesa di liquidazione da parte di Inps.

“”Regione Liguria ha avviato le procedure di sua competenza per tempo – ha detto il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – e ha potuto approvare con puntualità la cassa integrazione richiesta dalle aziende in base a quanto stabilito dal decreto del Governo. Per anticipare il più possibile il pagamento a lavoratori che lo attendono ormai da un mese, abbiamo aumentato il fondo di garanzia e stiamo definendo i dettagli di tutta l’operazione. Dopo 100 milioni alle imprese, un nuovo piccolo aiuto alle famiglie della Liguria, mentre continuiamo a lavorare giorno e notte per riaprire il prima possibile”. “Ci sono state dichiarazioni inappropriate da parte di Governo e Inps – continua Toti – tese a scaricare le responsabilità sulle regioni. Ne abbiamo parlato ieri in Conferenza regioni: non vogliamo fare polemiche, preferiamo risolvere i problemi, ma è chiaro che la scelta di utilizzare uno strumento ordinario per le esigenze di un momento straordinario ha creato un intasamento negli uffici dell’inps che non consente di perfezionare i pagamenti in tempi ragionevoli. Hanno fatto questa scelta, senza valutare strade alternative: bene, ma non scarichino le responsabilità. Non vogliamo strumentalizzare, sappiamo che gli uffici Inps regionali lavorano tanto e bene, noi ci siamo mossi per aiutare i lavoratori con gli strumenti a nostra disposizione”.

“Un accordo quadro con Carige già esiste – aggiunge l’assessore al lavoro Gianni Berrino – stiamo mettendo a punto le modalità specifiche per questa emergenza che saranno rapide e semplici a favore dei lavoratori. In questo modo veniamo incontro alle loro esigenze: a ieri solo il 23% delle domande decretate e trasmesse da Regione era stata liquidata da Inps. Carige si è detta disposta ad applicare un moltiplicatore 2: in questo modo le risorse, circa tre milioni, dovrebbero essere sufficienti per garantire l’anticipo a chi lo richiederà, secondo le modalità di un fondo rotativo che si rigenera man mano che Inps procede ai pagamenti. Regione Liguria già da lunedì prossimo presenterà l’iniziativa alle altre banche liguri per avere nuove adesioni”.

La procedura per i lavoratori sarà molto semplice: a fronte della presentazione della lettera con la dichiarazione del datore di lavoro che certifica l’importo richiesto di cassa integrazione, la banca verserà l’anticipo in un conto dedicato: di fatto un prestito a zero interessi che verrà garantito dal fondo regionale.