Albenga, la Fiab auspica la mobilità sostenibile nella piana

"Andrebbero create zone di rispetto per le biciclette sulle strade comunali a velocità controllata di 30 Km/h"

Riccardo Tomatis

Albenga | di Claudio Almanzi | Una interessante iniziativa è stata proposta all’Amministrazione comunale ingauna dalla FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) insieme a un gruppo di associazioni ambientaliste fra cui Legambiente, Fridays for Future e Kyoto Club che hanno lanciato questa idea in tutta Italia.

La proposta è stata fatta attraverso una lettera spedita direttamente al sindaco, il dottor Riccardo Tomatis, che è molto sensibile alle tematiche ambientali, è un grande appassionato delle due ruote e che addirittura ha vinto nel 2008 il Campionato del mondo di Ciclismo riservato ai medici.

“Proprio in occasione della ripresa delle attività produttive- spiegano i promotori– speriamo che il Comune di Albenga, insieme a quelli della Piana ingauna e di tutto il Ponente, sostengano la nostra iniziativa che mira alla mobilità sostenibile. A seguito della Pandemia l’uso dei mezzi pubblici cambierà, sarà ridotto il numero delle persone trasportabili simultaneamente e crescerà la diffidenza delle persone. Sarà maggiore quindi il ricorso al mezzo privato, con conseguente aumento dell’inquinamento e del traffico, rispetto ai valori precedenti, già notevoli”.

Per questi motivo la FIAB si rivolge agli amministratori affinché realizzino soluzioni che coniughino l’esigenza di una mobilità efficiente con il benessere e la salute, mettendo in atto Piani per la Mobilità d’emergenza.

“Per quanto riguarda il nostro territorio- ci ha spiegato Sergio Galizia, referente Fiab per Albenga– abbiamo davanti almeno cinque mesi di bella stagione, arriveranno i turisti, che si aggiungeranno alla richiesta di mobilità: per questo la bicicletta rappresenterebbe il mezzo ideale d’elezione per la mobilità post emergenza”. La bicicletta infatti, consente di mantenere il distanziamento sociale, è economica, è un’ attività aerobica utile a rafforzare le difese immunitarie, non inquina e nello spazio nel quale si parcheggia un’auto, ci stanno 10 biciclette.

“La nostra proposta- dice Cristina Sala referente Sezione Fiab Imperia– vorrebbe avviare una riflessione a livello locale, fornendo spunti per nuovi modi di vivere la nostra città, compatibilmente con gli spazi e le risorse a disposizione”.

Ad Albenga in attesa della Pista Ciclabile che collegherà Albenga alla frazione di Leca, nel frattempo i sostenitori dell’iniziativa avanzano proposte: “Si possono attuare – spiega Marco Veirana, presidente Fiab Tigullio Vivinbici- buone pratiche di alto valore educativo. Ogni azione fatta per incentivare la mobilità sostenibile porta il cittadino a prendere in considerazione nuovi modi di intendere gli spostamenti e migliora la percezione della sicurezza. Andrebbero create zone di rispetto per le biciclette sulle strade comunali a velocità controllata di 30 Km/h; si potrebbero apporre all’ingresso del territorio comunale cartelli recanti la distanza di sorpasso di un metro e mezzo, delle auto nei confronti delle biciclette e realizzare percorsi dedicati alle biciclette”.

Viale Pontelungo e Via 8 marzo potrebbero ospitare percorsi ciclabili. Fra le tante proposte della FIAB ci sono anche la creazione di strade scolastiche (chiuse al traffico solo nell’orario d’ingresso e uscita da scuola), l’attivazione di Pedibus e Bicibus (quando verranno raiperte le scuole) e la realizzazione di una campagna di comunicazione per sensibilizzare i cittadini e le aziende alla mobilità attiva.

La Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, che ha sede a Milano, ha per finalità la diffusione della bicicletta come mezzo di trasporto intelligente ed ecologico, in un quadro di riqualificazione dell’ambiente urbano ed extraurbano. Comunque per avere maggiori informazioni sulla proposta della FIAB è possibile andare sul sito https://www.bikeitalia.it/ebook/piano-emergenziale-della-mobilita-urbana/