Ad Albenga fioriere segnaletiche per informazioni museali

fioriere segnaletiche Albenga

Albenga | Arrivano nel Comune di Albenga le “fioriere segnaletiche per informazioni museali”, un progetto a cui hanno partecipato il Comune di Albenga, la Fondazione Oddi, il Museo Diocesano, l’Istituto Studi Liguri e l’Associazione Tra le Torri.

“Il progetto – racconta il vicesindaco Alberto Passino – ha avuto spinta propulsiva dalla Fondazione Oddi che ha incaricato l’architetto Zunino di intraprendere il percorso al fine di ottenere tutte le autorizzazioni del caso dagli enti sovraordinati come la soprintendenza, mentre il Comune, attraverso l’ufficio turismo, ha incaricato il grafico Gabriele Pugelli di comporre il pannello tenendo conto di tutte le indicazioni dei vari partners di progetto, oltre che delle info sui musei”.

“L’associazione Tra le Torri ha finanziato la realizzazione delle strutture in ferro autoportanti e l’acquisto di piante a decoro dell’impianto. L’istituto Internazionale di Studi Liguri ha contribuito a livello di contenuti storico scientifici, riportanti sulle stesse pannellature, stampate attraverso il sostegno del museo Diocesano, che ha anche acquistato le fioriere in graniglia (zavorra naturale delle strutture in questione). A tutti i soggetti coinvolti, va il più sentito ringraziamento a nome dell’amministrazione, che vede anche questa iniziativa come risposta ad una fruibilità maggiore dei nostri monumenti e musei riconosciuti a livello ministeriale, per un turismo culturale che tornerà a visitare la nostra città! Le lavorazioni si stanno completando a cura degli operai dei servizi manutentivi e dei nostri giardinieri che ringrazio per la perizia” conclude Passino.

Ai ringraziamenti si aggiunge la consigliera delegata al centro storico, Marta Gaia: “Un centro storico importante come il nostro necessita di cartellonistica che guidi il turista alla scoperta di tutte le sue meraviglie. Valore aggiunto delle nuove cartine è stato il lavoro di squadra tra enti e associazioni che gravitano nel centro storico, colgo l’occasione per porgere loro i miei ringraziamenti. Auspico che questa collaborazione, dove ciascuno a messo a disposizione competenze e risorse per il bene comune, sia la prima di una lunga serie.”