Bonus Emergenza Covid-19: supporto dal Forum Savonese del Terzo Settore e CsvPolis

Si può accedere al servizio di supporto offerto dal Forum Savonese del Terzo Settore e CsvPolis che avviene esclusivamente su appuntamento

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Savona | Il Forum Savonese del Terzo Settore, CsvPolis si attivano con il Comune di Savona per facilitare l’invio delle domande di contributo a copertura parziale delle spese sostenute per attrezzature informatiche, traffico dati internet, installazione fibra, utili per mantenere un contatto a distanza con il personale educativo o gli operatori sociosanitari di riferimento, e delle spese sostenute per servizi di assistenza o di educativa domiciliare o per l’assunzione di personale educativo o di assistenza.

Si può accedere al servizio di supporto offerto dal Forum Savonese del Terzo Settore e CsvPolis che avviene esclusivamente su appuntamento chiamando il numero di CSV Polis 019.264709 venerdì 24, lunedì 27, martedì 28, mercoledì 29 aprile dalle 9.30 alle 12.30 o scrivendo mail a direzione@csvpolis.it  . C’è tempo fino al 30 aprile per presentare la richiesta  per la concessione del “Bonus emergenza Covid 19”, che con i finanziamenti del Fondo Sociale Europeo offre un sostegno alle famiglie con Isee inferiore ai 30.000 euro per un sostegno all’istruzione e all’inclusione sociale.

Per l’asse Istruzione, si può richiedere un contributo per la copertura parziale delle spese sostenute per:

  • -attrezzature informatiche e strumenti informatici (PC, tablet, smartphone e relativi accessori, compresi software e gli ausili e/o sussidi didattici) e/o di traffico dati internet e/o installazione fibra indispensabili per lo svolgimento della didattica a distanza (fino a €500 per ogni figlio per un massimo di tre figli)
  • – ulteriore strumentazione necessaria (es. software di sintesi vocale, ausili alla didattica, device adattati ecc.) per gli alunni e studenti disabili, per i soggetti affetti da disturbi dell’apprendimento e/o in possesso di diagnosi ai sensi della Legge 170/2010 e per alunni con BES, al fine di garantire a ciascuno pari opportunità di accesso all’attività didattica a distanza (fino a €600 per ogni figlio per un massimo di tre figli).

Per l’asse Inclusione sociale i contributi possono essere richiesti per 

  • – attrezzature informatiche e strumenti informatici (PC, tablet, smartphone e relativi accessori) e/o di traffico dati internet e/o installazione fibra per mantenere un contatto a distanza con il personale educativo/gli operatori sociosanitari di riferimento (fino a €500 per ogni figlio per un massimo di tre figli) 
  • – servizi di assistenza/educativa domiciliare o assunzione diretta di personale educativo/di assistenza” (fino a € 500,00 mensili per massimo tre mesi)

In particolare, sull’asse Inclusione Sociale, il bando offre, “forme sperimentali di sostegno”, alle famiglie di persone che frequentavano centri diurni e strutture socio sanitarie extra ospedaliere semiresidenziali, e che hanno dovuto rinunciare a quel servizio per la sospensione delle attività imposta dall’emergenza COVID-19. Possono beneficiare del contributo a valere sull’asse istruzione le famiglie con Isee sociosanitario inferiore a 30.000 euro (valida anche la certificazione 2019), con figli che frequentano scuole di ogni ordine e grado e/o percorsi formativi accreditati. Possono beneficiare del contributo a valere sull’asse inclusione sociale le famiglie con Isee sociosanitario inferiore a 30.000 euro (valida anche la certificazione 2019) con figli studenti disabili con familiari disabili (minori o adulti), persone anziani non autosufficienti o pazienti affetti da patologia psichiatrica, che erano iscritti ai servizi semiresidenziali sociosanitari, la cui frequentazione è sospesa. In questo secondo caso la persona non autosufficiente per cui si richiede il bonus per l’acquisto servizi o assunzione di personale non deve essere beneficiaria del “bonus badanti” previsto dalla Delibera della Giunta Regionale n.1016 del 29 novembre 2019.

La procedura per inoltrare la domanda prevede il possesso o la disponibilità di strumentazione informatica, le domande si compilano solo online e il supporto di Filse può essere chiesto solo tramite posta elettronica. Questo comporta il fatto che le famiglie che non possiedono strumenti o competenze, e che probabilmente sono quelle che avrebbero più bisogno del contributo previsto, rischiano di essere tagliate fuori. “Come Forum Savonese del Terzo Settore temiamo che la stessa informazione sull’esistenza di questa opportunità fatichi ad arrivare alle famiglie, proprio per la situazione di isolamento nella quale sono attualmente. Per questo abbiamo deciso di pubblicizzare anche con i nostri mezzi questa informazione e  con la collaborazione del Comune di Savona, e il Centro di Servizio per il Volontariato Ponente Ligure Solidale abbiamo predisposto un servizio di supporto tecnico alle persone che intendano richiedere il contributo e non siano in grado di farlo autonomamente”.

Si può accedere al servizio di supporto offerto dal Forum Savonese del Terzo Settore e CsvPolis che avviene esclusivamente su appuntamento chiamando il numero di CSV Polis 019264709 venerdì 24, lunedì 27, martedì 28, mercoledì 29 aprile dalle 9.30 alle 12.30 o scrivendo mail a direzione@csvpolis.it  . Per inoltrare la domanda è comunque indispensabile avere la disponibilità di un indirizzo di posta elettronica al quale verranno inoltrate le successive comunicazioni. Per garantire il rispetto delle normative vigenti in materia di contenimento del Covid-19 (distanziamento sociale) coloro che dovranno accedere alla sede di CSV Polis in via Nizza 10/a a Savona, nel giorno e orario concordati precedentemente dovranno avere con sé : – copia certificazione ISEE 2020 o del 2019 del nucleo familiare; – carta di identità in corso di validità;  – il proprio cellulare per la trasmissione dei codici di registrazione necessari per l’istruzione della pratica online. Le persone che accederanno al servizio dovranno indossare obbligatoriamente la mascherina. Il Servizio è totalmente gratuito.

Vedi QUI: Liguria, bando “bonus famiglia emergenza Covid”: valida anche la rateizzazione a sei mesi dell’acquisto