Sui rintocchi dell’orologio Bergallo, incontro fra Tovo San Giacomo (Italia-Liguria) e Puerto Santa Cruz (Argentina-Patagonia)

Direttamente dal Museo dell’Orologio da Torre G.B. Bergallo di Bardino Nuovo venerdì ci sarà un collegamento con la comunità argentina

Orologio BErgallo

Tovo San Giacomo / Puerto Santa Cruz | Come sentirsi vicini nonostante 12.000 km di distanza e un Oceano di mezzo? Lo scopriremo venerdì 24 aprile alle ore 21.00 nel collegamento diretto fra Alessandro Oddo, sindaco di Tovo San Giacomo, con Nestor Gonzales Sindaco di Puerto Santa Cruz, Patagonia Argentina.

Direttamente dal Museo dell’Orologio da Torre G.B. Bergallo di Bardino Nuovo, ci sarà un collegamento tramite la pagina Facebook del Museo (www.facebook.com/museobergallo/) con la comunità argentina: un modo, partendo dall’orologio Bergallo ancora funzionante nel campanile della Chiesa parrocchiale, per conoscere meglio le due comunità.

Il tempo al di là dell’Oceano’, il film documentario realizzato da Alessandro Beltrame di AGB StudioVideo con la collaborazione di Giorgio Bonfiglio e Luigi Barlocco darà lo spunto per una chiacchierata alla quale parteciperanno tanti ospiti e sarà aperta alle domande di tutti. La serata è stata patrocinata dall’Ambasciata in Italia della Repubblica Argentina e dall’Ente turistico nazionale Visit Argentina. Il film – in libera visione online su vimeo – racconta la storia dell’orologio da torre meccanico ordinato nel settembre 1934 dal Padre Salesiano Federico Torre e spedito in nave da Genova alla Missione Salesiana di Puerto Santa Cruz, nella Patagonia Argentina e ritrovato ancora funzionante nel 2017. Il docu-film è stato realizzato da Alessandro Beltrame, con testi di Roberta Orsenigo, ricerche di Giorgio Bonfiglio e Luigi Barlocco e la collaborazione di ECAT Orologi e Campane di Mondovì e documenti provenienti dall’Archivio Nazionale Salesiano diretto da don Francesco Motto.

È una storia dedicata all’ingegno italiano nel mondo e all’incontro fra due piccole comunità distanti fra di loro oltre 12.000 km, ma ravvicinate da questo elemento in comune. La visione online è un modo per reagire alla chiusura forzata del Museo ed è scaturita dal desiderio di far conoscere il film in Argentina, dove è presente una forte quantità di popolazione di origine italiana e dove l’organizzazione Salesiana è tuttora fortemente radicata. Vi è poi l’attesa che si è creata nella comunità della Provincia di Santa Cruz di poter visionare un lavoro che la Municipalità di Puerto Santa Cruz ha sostenuto nella parte logistica e operativa e che spera possa essere occasione di attrattiva turistica per la località sulla riva all’Oceano Atlantico. Anche per questo motivo il Museo dell’Orologio da Torre è nel frattempo al lavoro per realizzare nei prossimi mesi l’edizione in lingua spagnola ed inglese del film.