Regione Liguria: corsi online per il patentino fitosanitario

Mai: “Da oggi i soggetti adibiti alla formazione in materia fitosanitaria potranno quindi tenere i loro corsi in modalità e-learning"

Tutor online

Genova / Albenga | Da oggi in Liguria sarà possibile svolgere corsi online per il rilascio o il rinnovo dell’abitazione all’utilizzo di prodotti fitosanitari. “In questo momento – ricorda l’assessore regionale all’Agricoltura, Stefano Mai – è ovviamente impossibile svolgere i corsi in aula. Tuttavia non possiamo fermare le procedure per il rinnovo e la concessione delle autorizzazioni all’utilizzo dei prodotti fitosanitari che sono cruciali per l’attività agricola. Gli agricoltori oggi sono in prima linea per garantirci l’approvvigionamento della filiera agroalimentare. Per questo motivo è doveroso aiutarli in ogni modo possibile, anche garantendo e semplificando le attività formative”.

“Abbiamo scelto questa soluzione per aiutare soprattutto gli agricoltori che hanno visto scadere il proprio patentino senza la possibilità di rinnovarlo a inizio anno. Molti di loro avevano programmato di rinnovare il permesso in questi mesi e ora si trovano con il patentino scaduto perché l’emergenza Coronavirus non ha consentito di tenere i corsi. Il ministero delle Politiche agricole ha recepito la richiesta delle Regioni di prorogare la validità per i patentini in scadenza dopo il 31 gennaio, determinandone la validità sino al 15 giugno. Tuttavia non sono stati considerati quelli scaduti prima di questo periodo. Personalmente ho chiesto un intervento al ministero ma non c’è stata un’apertura a riguardo. Allora abbiamo predisposto lo svolgersi dei corsi online per aiutare questi agricoltori che così potranno fare la formazione necessaria e tornare a utilizzare i prodotti fitosanitari”.

“Da oggi i soggetti adibiti alla formazione in materia fitosanitaria potranno quindi tenere i loro corsi in modalità e-learning. Affinché i corsi siano riconosciuti da Regione Liguria, sarà necessario comunicare ai nostri uffici le informazioni tecniche sulla piattaforma digitale utilizzata; garantire la possibilità agli allievi di interagire con il tutor e tra di loro; predisporre un’attività di controllo automatica del tutoring della piattaforma utilizzata; eseguire prove di autovalutazione che dovranno essere distribuite nel percorso formativo e che siano propedeutiche al proseguo del corso stesso; nonché indicare la durata delle ore di studio e di autoapprendimento. In ultimo, sarà compito dei soggetti formatori assicurarsi che gli allievi abbiano familiarità con l’uso del computer e una buona conoscenza della lingua utilizzata”.