Liguria, Mai: “500mila euro ai pescatori tramite i fondi Feamp”

"Il settore ittico sta soffrendo duramente l’emergenza Coronavirus. Dobbiamo supportare questi lavoratori in ogni modo possibile. Sono a rischio tanti posti di lavoro e tante famiglie”

pescatore al lavoro

Genova | Feamp (Fondo Europeo per la Pesca e l’Acquacoltura Marittima). Subito l’elargizione dell’80% dei fondi ai pescatori. Pronti 500mila euro. Predisposto l’iter per le domande semplificate. “Un aiuto concreto e immediato per il settore ittico in crisi per l’emergenza Coronavirus” afferma l’assessore regionale alla Pesca, Stefano Mai.

“Subito l’80% del contributo concesso ai progetti Feamp per le domande che saranno presentate entro il 31 luglio – spiega l’assessore Mai -. I finanziamenti saranno elargiti per le richieste inerenti il saldo o lo stato di avanzamento dei progetti già iniziati che ammontano a circa 500mila euro. È una scelta che ho fatto per aiutare i nostri pescatori con un’iniezione di liquidità. Il settore ittico sta soffrendo duramente l’emergenza Coronavirus. Dobbiamo supportare questi lavoratori in ogni modo possibile. Sono a rischio tanti posti di lavoro e tante famiglie”.

“Per garantire un intervento efficace ho voluto anche semplificare le procedure per le domande. Visto che non è possibile per i nostri funzionari procedere con i sopralluoghi, per ottenere i fondi sarà sufficiente inviare una relazione fotografica. Per i beni immobili dovrà essere documenta la visione d’insieme dell’investimento, mentre per i beni mobili servirà la foto del bene dove si intraveda la matricola e viceversa. Tutto il materiale sarà poi vagliato in maniera attenta e celere dagli uffici di Regione Liguria”.

“Il mio intento è quello di stare vicino ai lavoratori del comparto ittico. Con questo intervento sono sicuro che si potranno erogare finanziamenti vitali. È un aiuto che si aggiunge al provvedimento che consente l’agevole consegna a domicilio di pesce e piatti caldi che ho emanato nei giorni scorsi. Sono entrambe iniziative molto importanti per la pesca ligure”. “Sto ancora attendendo che il Governo recepisca le misure che da tempo ho richiesto per sostenere questo settore. Serve un chiaro e deciso intervento nazionale. Il comparto ittico ligure va salvato a ogni costo. Lo dobbiamo ai pescatori e alle loro famiglie. La pesca ligure è un’eccellenza mondiale che è parte centrale e viva della nostra economia, della nostra storia e delle nostre tradizioni”.

Ieri in III Commissione Territorio e Ambiente