Spettacoli annullati, Teatro Nazionale di Genova: “Biglietti non utilizzati, donazioni o rimborso”

Livermore: “Il momento è drammatico, oltre che economicamente difficile per tutti, ne siamo consapevoli, ma saremo particolarmente grati a chi potrà e vorrà sostenere le nostre future attività rinunciando al rimborso”

teatro sipario rosso

Genova | Con il protrarsi dell’epidemia da Covid19 e il conseguente nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, che attualmente fissa il blocco di tutte le attività non essenziali sino al 13 aprile 2020, la riapertura dei teatri slitta ancora avanti nel tempo.

Il Teatro Nazionale di Genova aderisce alla campagna #iononchiedoilrimborso e fa un appello affinché chi ha la possibilità sostenga il teatro, trasformando di fatto i biglietti non utilizzati in donazioni. Dall’altro lato rende disponibile a partire da oggi il rimborso dei biglietti per gli spettacoli annullati dal 1 marzo al 13 aprile, rimborso che sulla base dell’articolo 88 del decreto DL 17/3/2020 n.18 corrisponderà a un voucher di pari valore al biglietto o ai biglietti non utilizzati, spendibile entro un anno dall’emissione.

Per ottenere questo rimborso gli spettatori dovranno scrivere una mail all’indirizzo rimborsi@teatronazionalegenova.it entro mercoledì 15 aprile, specificando nome e cognome e allegando una scansione, un’immagine o un pdf fronte-retro leggibile del o dei biglietti non utilizzati. Questa disposizione al momento non riguarda gli abbonati in possesso di tagliandi non utilizzati, le cui modalità di rimborso sono ancora in fase di studio, in attesa di disposizioni da parte della SIAE, e saranno comunicate appena possibile.

“Il momento è drammatico, oltre che economicamente difficile per tutti, ne siamo consapevoli” commenta Davide Livermore, Direttore del Teatro Nazionale di Genova. “Saremo particolarmente grati a chi potrà e vorrà sostenere le nostre future attività rinunciando al rimborso. Allo stesso tempo desideriamo ringraziare tutti i nostri spettatori per la collaborazione e soprattutto per l’affetto che ci stanno dimostrando. Stiamo lavorando alla stagione 2020/21 e la nostra speranza è di potere accogliere di nuovo tutti nelle nostre sale quanto prima. Lo spettacolo più bello sarà ritrovarci”.