Coronavirus e agricoltura, Alberto (Cia): “Garantita la continuità da noi richiesta”

"Auspichiamo, da parte di tutti gli operatori, comportamenti responsabili e collaborativi nell’interesse primario della tutela della salute e dell’integrità del sistema produttivo”

Aldo Alberto

Albenga / Roma | Il nuovo Dpcm firmato ieri dal presidente Conte per l’emergenza coronavirus non blocca la filiera agricola e florovivaistica, garantendo “l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi” (Leggi QUI Emergenza coronavirus: cosa resta aperto e chi deve chiudere).

Confermata anche la continuità della logistica, vale a dire dei trasporti e dei servizi connessi. “Con questa formulazione – rivendica Aldo Alberto, presidente di Cia Liguria e dell’ associazione Florovivaisti Italiani – si è garantita la continuità da noi richiesta in particolare mettendo in sicurezza, la regolare attività delle aziende florovivaistiche liguri, che sono nel pieno della campagna commerciale. Una valutazione a parte va fatta per le attività agrituristiche che non potranno operare, né per la ristorazione né per l’ospitalità. Auspichiamo, da parte di tutti gli operatori, comportamenti responsabili e collaborativi nell’interesse primario della tutela della salute e dell’integrità del sistema produttivo”.