Albenga, il Comune svende le aree dell’ospedale all’Asl

Il Comune si impegna a cedere il diritto di proprietà delle aree sulle quali sorge l’Ospedale Santa Maria di Misericordia all’ASL 2 savonese, che comunque manterrà la destinazione ospedaliera anche nel caso di una successiva alienazione

Ospedale Albenga

Albenga | Il Comune di Albenga svenderà le aree dell’Ospedale all’Asl, con la quale si era aperto un lungo contenzioso legale. Il prossimo Consiglio comunale, convocato per il 6 febbraio, voterà l’accordo con il quale il Comune si impegna a cedere il diritto di proprietà delle aree sulle quali sorge l’Ospedale Santa Maria di Misericordia all’ASL 2 che comunque manterrà la destinazione ospedaliera pubblica anche, eventualmente, in regime di convenzione.

Nel 2003 il Comune stipulò un atto di conferimento del diritto di superficie all’ASL per la realizzazione del nuovo ospedale che prevedeva il pagamento per 20 anni di un canone; nel 2016 il Comune di Albenga ha intrapreso un’azione giudiziaria nei confronti dell’ASL per riscuotere il canone che non veniva corrisposto, mentre l’ASL 2 savonese come controffensiva ha chiesto l’annullamento dell’atto siglato del 2003 sostenendo fosse illegittimo a causa di vizi di forma e di sostanza.

Dai due fronti opposti è così iniziata una lunga contrattazione che si sta ora concludendo con questo nuovo accordo tra i due enti: per concludere le diatribe giudiziarie – presenti e future – il Comune di Albenga si impegna a cedere il diritto di proprietà del terreno sul quale oggi sorge l’ospedale Santa Maria di Misericordia all’ASL che, a sua volta, pagherà tutte le quote ancora dovute (in base all’accordo del 2003) in un’unica soluzione, diventando in questo modo definitivamente proprietaria del terreno. Resta comunque ferma la clausola del mantenimento della destinazione ospedaliera dell’area anche nel caso di una successiva alienazione da parte dell’Asl ad altro soggetto. Il sindaco Riccardo Tomatis ha ringraziato “l’ASL per la collaborazione dimostrata durante questo lungo e difficile percorso che ha portato a un accordo con il quale si è andata a sanare una situazione rimasta irrisolta per troppo tempo”. Sempre per quanto riguarda l’ospedale ingauno, nel prossimo Consiglio comunale sarà votato anche un “Atto di indirizzo a tutela degli attuali livelli occupazionali degli operatori del reparto di chirurgia ortopedica”.