Regione, migliorare la sicurezza dei lavoratori sulle autostrade liguri

Il testo prevede una classificazione delle tratte in base ai livelli di rischio per adottare interventi che garantiscano maggiore sicurezza agli operatori, la loro formazione specifica promuovendo intese fra i soggetti coinvolti

Il Palazzo di Regione Liguria in Piazza De Ferrari a Genova

Genova | Oggi in Consiglio regionale è stata approvata all’unanimità la Proposta di legge 185, presentata da Giovanni Lunardon (Pd) “Iniziative regionali per migliorare la sicurezza dei lavoratori occupati in ambito autostradale”. Il testo prevede una classificazione delle tratte in base ai livelli di rischio per adottare interventi che garantiscano maggiore sicurezza agli operatori, la loro formazione specifica promuovendo intese fra i soggetti coinvolti. Vengono richiesti progetti per il pieno svolgimento delle competenze attribuite ai Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS). Il provvedimento prevede, inoltre, l’istituzione di un Tavolo permanente per la sicurezza autostradale che dovrà svolgere il monitoraggio delle condizioni di sicurezza individuando, fra l’altro, i tratti più pericolosi dove adottare misure di prevenzione più severe nei cantieri aperti in quelle carreggiate. La norma finanziaria prevede uno stanziamento di 120 mila euro. Approvati due emendamanti presentati dalla giunta.

Giovanni Lunardon, relatore della proposta di legge, ha ricordato che la Liguria è fra le 5 Regioni italiane con la più alta densità di incidenti autostradali e, in particolare, che la Savona-Genova è la seconda autostrade più pericolosa secondo l’Associazione italiana delle concessionarie autostradali. «L’apertura di un cantiere è una turbativa rilevantissima – ha aggiunto – che comporta la necessità di equilibrare le esigenze dei lavoratori che vi operano con quelle degli utenti e adottare tutti gli accorgimenti necessari per proteggere il cantiere e gli utenti». Secondo il consigliere la partecipazione dei lavoratori nelle varie fasi dell’attività di prevenzione è un presupposto necessario per individuare e attuare misure idonee a tutelare la salute e l’integrità fisica nei luoghi di lavoro. Lunardon, infine, ha ricordato il Protocollo di intesa firmato in prefettura nel luglio del 2015 per garantire più sicurezza nei cantieri autostradali della provincia, poi esteso a tutta la regione, e ha sottolineato: «Questa proposta di legge intende dare forza agli impegni assunti nell’accordo, per alcuni aspetti, ancora inattuato e andare anche oltre ed è la prima proposta del genere in Italia: considera – ha specificato – tutto il sedime stradale ligure come un unico ambiente di lavoro, estendendo le misure di sicurezza non solo ai lavoratori del cantiere ma anche ai lavoratori del verde e negli autogrill».

Alice Salvatore (Mov5Stelle) ha annunciato il voto favorevole del gruppo: «Questa proposta di legge – ha spiegato – va a rispettare l’intesa fra prefettura, concessionari autostradali, le confederazioni sindacali, il comitato paritetico e le asl e voterò a favore, ma non la posso firmare perché, ancora una volta ci si rivolge a interlocutori autostradali che dimostrano di non garantire la scurezza dei lavoratori e continuano a confermare la propria inadeguatezza». Il consigliere ha ricordato che il Movimento ha chiesto più volte la revoca delle concessioni autostradali agli attuali gestori. Sergio Rossetti (Pd) ha sottolineato: «L’asse autostradale di per sé non è considerato un punto dove si incrociano più lavoratori, tuttavia il tema della sicurezza non dovrebbe riguardare il singolo trasportatore o lavoratore rispetto alla sua impresa ma l’integrazione delle diverse problematiche degli ambienti di lavoro. Questo tema è diventato importante non tanto per le concessioni, ma la considerazione del livello di dignità che i lavoratori in questo paese possono perdere». Rossetti ha denunciato il livello di sfruttamento dei lavoratori nei cantieri autostradali e ha concluso: «Con questa legge – ha concluso – abbiamo inserito dei principi emersi nel confronto con sindacati e aziende, ma c’è la necessità di chiarire quali debbano essere le misure a tutela delle maestranze». Francesco Battistini (Linea Condivisa) ha annunciato voto favorevole ringraziando il consigliere Lunardon per l’iniziativa

L’assessore alla sicurezza Sonia Viale ha annunciato il voto favorevole della giunta annunciando un emendamento che stanzia 120 mila euro nel bilancio di previsione 2020-22 per dare attuazione alla legge. «Come abbiamo già dimostrato in più occasioni, se si è in presenza di proposte che hanno attinenza con le problematiche dei cittadini liguri, la giunta non fa venire meno il suo sostegno e il supporto affinché siano approvate e vadano a far parte dell’ordinamento regionale. In questo caso – ha aggiunto – si incide su un tessuto normativo esistente» e ha ricordato, a questo proposito, l’istituzione del coordinamento per la sicurezza sul lavoro. «La delicatezza e la specificità del tema dei cantieri autostradali – ha spiegato – ha fatto sì che il Protocollo non venisse applicato in tutte le sue parti, di qui la sensibilizzazione delle sigle sindacali per trasformare il protocollo in legge e avere, così, la copertura finanziaria anche per progetti volti alla diffusione della cultura della sicurezza del lavoro».