Liguria, Relazione sull’attività del Difensore civico e del Garante dell’infanzia

Savona / Genova | Il Consiglio regionale ha preso atto all’unanimità della Relazione sull’attività del Difensore civico e del Garante dell’infanzia nel 2018. Le pratiche in lavorazione fino al 31 dicembre 2018 erano 200, le pratiche concluse 162 per un totale di 362 casi. La provincia maggiormente interessata è Genova (195) casi), seguìta da Imperia (85), Savona (51) e Spezia (26). Le pratiche ancora in lavorazione, relative all’anno 2017, l’anno scorso erano 130 e ne sono state concluse 96.

DIFENSORE CIVICO. Nel complesso le istanze pervenute riguardano principalmente problematiche inerenti la Sanità (47 casi), seguite da quelle legate all’Edilizia Residenziale Pubblica (29 casi). Un dato di certo rilievo riguarda gli Enti locali in materia edilizia o di viabilità nei piccoli Comuni (27 casi). La Provincia maggiormente interessata è quella di Genova, seguita da Imperia, Savona e La Spezia. In qualità di presidente di tutte le Commissioni Miste Conciliative della Liguria, attivate dal responsabile dell’URP di Asl e ospedali quando il contenzioso fra utente e servizio sanitario non abbia trovato composizione, il difensore ha trattato nel 2018 quattro casi: uno presso la Asl5, uno al Galliera, il terzo e il quarto all’ospedale San Martino.

Disciplina urbanistica dei servizi religiosi: anche nel 2018 gli Economi Diocesani hanno segnalato ritardi nella corresponsione da parte dei Comuni delle somme dovute in applicazione della norma “che prevede, da parte delle civiche amministrazioni, la devoluzione dell’aliquota non inferiore al 7% degli oneri di urbanizzazione secondaria relativa alle concessioni edilizie rilasciate. I casi sono stati 146. Accesso civico: nel 2018 le richieste pervenute sono state quindici, tutte risolte con i provvedimenti decisori previsti dalla legge. Fondo di sostegno economico all’utenza (ex art. 20 L.R. 10/2004): dopo la segnalazione del Difensore Civico otto nuclei famigliari in grave difficoltà hanno avuto accesso al fondo.

Controversie fra gli utenti e gli operatori del servizio pubblico di gas e/o acqua: in quattro casi un erogatore del servizio idrico, a fronte della modesta morosità di alcuni condòmini, disponeva la sospensione dell’erogazione di un bene primario e pubblico come l’acqua senza alcuna preventiva messa in mora o diffida ad adempiere. L’intervento del Difensore Civico, attraverso il richiamo alla normativa di settore che tutela le “fasce deboli” (anziani e bambini), ha determinato un sollecito ripristino del servizio.

GARANTE REGIONALE DEI DIRITTI DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA. Al Difensore civico sono affidate anche le funzioni di Garante: nel 2018 l’ufficio ha preso in carico 41 casi che hanno interessato la Direzione scolastica regionale e le Direzioni provinciali di Genova e Savona, Istituti Scolastici, Tribunale dei Minori, Servizi Sociali, Cooperative sociali, Comunità di accoglienza e terapeutiche. L’anno scorso le nuove segnalazioni sono state 21 e sono stati conclusi 8 procedimenti, risalenti al 2017, e 12 risalenti agli anni precedenti. Il 2018 è stato l’anno del consolidamento delle attività di formazione e di selezione di tutori volontari per minori stranieri non accompagnati (legge 47 del 2017) della L. 47. Nel 2018 ci sono state 168 candidature, sono stati svolti 6 corsi, che hanno permesso la selezione di 98 persone fino alla nomina di 45 tutori.