Comuni, nuove norme per l’esercizio delle professioni turistiche

Viene attribuito ai Comuni, dal 1 gennaio 2020, l’esercizio delle funzioni di vigilanza e controllo sulle attività turistiche e l’irrogazione delle relative sanzioni amministrative

Savona / Genova | Il Consiglio regionale oggi ha approvato all’unanimità il Disegno di legge 266 “Modifiche alla legge regionale n.44 del 23 dicembre 1999 (Norme per l’esercizio delle professioni turistiche).

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Le modifiche derivano dalle recenti normative comunitarie e nazionali, secondo le quali l’abilitazione alla professione di guida turistica è valida su tutto il territorio nazionale, e dopo l’entrata in vigore della legge sul riordino delle funzioni trasferite dalle Province alle Regioni. Viste le criticità emerse durante l’applicazione della legge regionale, in materia di sanzioni amministrative pecuniarie, attraverso questo provvedimento viene attribuito ai Comuni, dal 1 gennaio 2020, l’esercizio delle funzioni di vigilanza e controllo sulle attività turistiche e l’irrogazione delle relative sanzioni amministrative. I proventi derivanti dalle sanzioni sono trattenuti dai Comuni. Secondo il legislatore in questo modo l’introito delle sanzioni è più agevole, inoltre, la rete di accertatori disponibile presso i Comuni può far emergere ulteriori situazioni di irregolarità.

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