Occupazione, Toti: “la Liguria cresce piu’ della media nazionale e del Nord Ovest”

Diminuiscono gli occupati indipendenti in agricoltura (-1,4%) e nell'industria (-10,8%), mentre aumentano molto nei comparti commercio, ristorazione e accoglienza del settore dei servizi (+15,8%)

scala spiraliforme

Genova | Aumentano gli occupati in Liguria nel terzo trimestre 2019. Secondo l’analisi del mercato del lavoro dell’Istat pubblicata questa mattina gli occupati aumentano di 10.126 unità (da 618.818 a 628.944 occupati), pari all’1,6% sul terzo trimestre 2018 e a un +2,6% rispetto al secondo trimestre 2019. La crescita, in percentuale, è superiore alla media nazionale e anche a quella del Nord Ovest. Il tasso di occupazione aumenta dal 64,2% al 65,1%; diminuisce invece il tasso di disoccupazione dall’8,5% all’8,4%. L’aumento degli occupati riguarda in pari misura gli uomini (+1,6%) e le donne (+1,7%) ed è dovuto in larga parte a contratti da lavoro dipendente (+1,9%  rispetto al terzo trimestre 2018). Anche nei servizi aumenta in prevalenza il lavoro dipendente, con l’eccezione dell’accoglienza turistica e della ristorazione dove aumenta di più il lavoro indipendente.

Il dato complessivo (dipendenti più indipendenti) evidenzia in positivo l’aumento dell’occupazione nei settori dei servizi (+2,9%), del commercio, alberghi e ristoranti (+2,3%), e dell’industria escludendo il comparto delle costruzioni (+0,1%). Gli occupati dipendenti sono aumentati molto in percentuale nel settore Agricoltura (+137,2%), sono diminuiti nel settore industria (-3,8%), ma escludendo le costruzioni il dato è positivo (+2,6%); nei servizi i dipendenti sono aumentati (+2,4%). Diminuiscono gli occupati indipendenti in agricoltura (-1,4%) e nell’industria (-10,8%), mentre aumentano molto nei comparti commercio, ristorazione e accoglienza del settore dei servizi (+15,8%).

“L’occupazione in Liguria rispetto al 2018 cresce più di quanto cresca nel paese; anche nel nord ovest cresce più della media e sta al passo della Lombardia; nel confronto con il secondo trimestre del 2019, invece, è solo la Liguria a crescere nel nord ovest – commenta il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – una tendenza significativa che dimostra che la nostra regione ha le risorse e l’energia per cogliere un ciclo positivo, quando si verifica. Le situazioni sono diverse da settore a settore, ma l’aumento generale del lavoro dipendente è davvero un bel segnale e un incoraggiamento per noi a continuare a sostenere il mondo del lavoro e dell’impresa come abbiamo fatto in questi anni”. “Un terzo trimestre soddisfacente in generale, in particolare nel turismo – ha detto l’assessore al lavoro e al turismo Gianni Berrino – è normale che per la tipologia di servizi turistici nella nostra regione la maggior parte di questo aumento sia ascrivibile al lavoro autonomo, che comunque per il turismo in Liguria è lavoro vero, tendenzialmente consolidato, compreso quello stagionale che per molti lavoratori è una sicurezza. Sono anche contento che la crescita nell’occupazione femminile sia comparabile con la crescita dell’occupazione maschile fino a superarla, seppure di poco”.