Genova: acceso l’Albero di Natale a Sampierdarena

Albero di Natale a Sampierdarena

Genova | Dopo piazza De Ferrari e Certosa, è il turno di Sampierdarena: il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e il sindaco di Genova Marco Bucci hanno inaugurato, sulle note suonate dalla Filarmonica Pegliese Mario Chiusamonti, l’albero di Natale di largo Gozzano, donato dal Parco Regionale della Val D’Aveto. Ma non è questa l’unica sorpresa luminosa: una slitta di Babbo Natale infatti, donata da In’s, brillerà durante le festività. Dopo l’accensione delle luci, al via al teatro Modena il concerto Una notte all’Opera, offerto alla città dal Teatro Carlo Felice.

RobertoMichels

“Per noi è importante essere qui oggi – spiega il presidente Toti -: con l’accensione dell’albero a Sampierdarena e con questa serata di musica e cultura, regalata ai genovesi dalla principale istituzione culturale della Liguria, vogliamo testimoniare la nostra vicinanza a tutti i quartieri della città, soprattutto quelli più colpiti dagli eventi, impossibili da dimenticare, che hanno toccato la nostra regione nell’ultimo anno e mezzo”. “Accendiamo l’albero e le sue luci – aggiunge il presidente – per non far mancare le nostre tradizioni natalizie, semplici ma allo stesso tempo significative e sentite, ma anche per celebrare lo spirito di una comunità che non ha mai perso la fiducia nel futuro ed è stata capace di rimboccarsi le maniche, senza arrendersi mai”. 

“Abbiamo tardato di ventiquattrore l’accensione dell’albero a Sampierdarena per permettere al quartiere di vivere una serata natalizia tutta particolare che, alle tradizioni delle feste, possa abbinare anche elementi artistici e culturali di grande livello valorizzando il Teatro Modena – aggiunge il sindaco di Genova Marco Bucci – Con questo spirito nasce l’idea di portare qui l’orchestra del Carlo Felice donando alla cittadinanza un momento di musica molto suggestivo. Gli eventi che caratterizzeranno Genova durante tutto il periodo natalizio sono appena iniziate e saranno ancora molto ricche di sorprese e appuntamenti”.

“Dopo il grande spettacolo di domenica in piazza De Ferrari e a Certosa – aggiunge l’assessore alla Cultura Ilaria Cavo – questa sera un grande spettacolo a Sampierdarena, al teatro Modena. Voglio ringraziare il nuovo Sovrintendente del Carlo Felice Claudio Orazi, a cui avevamo chiesto esplicitamente di organizzare un grande concerto proprio in questo quartiere. Si tratta di un segnale importante di unione tra tutte le zone della città, grazie alla cultura e alla musica”.

“Siamo molto contenti di aver lavorato per donare un Natale ancor più luminoso a Sampierdarena, con interventi tra cui anche l’illuminazione natalizia nel quartiere del Campasso – spiega l’assessore al Turismo del Comune di Genova Paola Bordilli -. Ringrazio il parco dell’Aveto che, per il secondo anno, ha voluto regalarci più alberi di Natale. Ringrazio altresì In’s, realtà insediata anche in questa delegazione, che ha voluto condividere con l’amministrazione un dono per la popolazione, soprattutto più piccola al quale si unisce la proposta di un intervento di riqualificazione, da effettuarsi nei primi mesi del 2020, di uno dei voltini di via Buranello destinato attualmente a fermata del bus. Nei prossimi giorni provvederemo, invece, alle ultimazioni delle illuminazioni degli alberi di Natale negli altri municipi genovesi”.

Lo spettacolo “Una notte all’Opera”, a ingresso libero, ha in programma la presenza sul palco di tre nomi prestigiosi del panorama lirico internazionale, tutti fortemente legati a Genova: il soprano Serena Gamberoni, genovese ormai da quindici anni, il tenore Fabio Armiliato e il baritono Michele Patti, entrambi nativi della Superba, accompagnati al pianoforte da Sirio Restani, organista, pianista, clavicembalista e compositore, da oltre trent’anni Maestro Collaboratore di Sala del Teatro Carlo Felice. Il concerto prevede pezzi dalle provenienze più svariate: si va dall’opera (Otello e La traviata di Verdi, Tosca e La bohème di Puccini, Le nozze di Figaro di Mozart) alla canzone napoletana (Core ‘grato di Salvatore Cardillo e Non ti scordar di me di Ernesto De Curtis) fino al tango (Por una cabeza di Carlos Gardel), per chiudere con il duetto “Tace il labbro” da La vedova allegra di Franz Lehár, senza dimenticare un classico della musica natalizia come White Christmas di Irving Berlin.

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