4 Alassini d’Oro: Cesare Caviglia, Luminosa Bogliolo, Luca Pellegrino ed Ennio Pogliano

Nella Sala Parrocchiale della Collegiata di Sant'Ambrogio questa sera è stato conferito l'Alassino d'Oro; le motivazioni del premio

Premiati Alassino d'Oro – ph Silvio Fasano
Nella foto (​di Silvio Fasano): i premiati insieme ai rappresentanti dell'Amministrazione Comunale alassina e Don Gabriele Corini

Alassio | Questa sera presso la Sala Parrocchiale della Collegiata di Sant’Ambrogio è stato conferito l’Alassino d’Oro a Cesare Caviglia, Luca Pellegrino e alla memoria di Ennio Pogliano alla moglie Eva e al figlio Flavio. Luminosa Bogliolo, impossibilitata a intervenire in quest’occasione, ritirerà il prestigioso riconoscimento presso la sede municipale in una data ancora da definire.

RobertoMichels

L’Alassino d’Oro è il riconoscimento istituzionale più importante che la Città di Alassio conia espressamente “per chi nella propria vita, con il proprio impegno e valore ha portato e porta in alto il nome di Alassio”. Di seguitole motivazioni contenute nelle pergamene con le quali è stato consegnato il premio a Cesare Caviglia, Luminosa Bogliolo, Luca Pellegrino e – in memoria – Ennio Pogliano.

Cesare Caviglia. «Il 29 novembre del 1977 entrava a far parte della squadra della Protezione Civile di Alassio. Ad oggi sono trent’anni che ne è responsabile capo squadra. Sempre presente laddove necessario: in Kosovo, in Albania nelle zone di guerra e in Abruzzo, Umbria, Marche ed Emilia terre martoriate dai terremoti. Gli ultimi anni l’hanno visto in prima linea in occasione delle sempre più violente mareggiate e alluvioni nella nostra amata Liguria. Alassio ha un grande debito di riconoscenza nei confronti di Cesare Caviglia, della sua straordinaria capacità di gestione delle emergenze, del suo senso civico e della sua abnegazione.»

Luminosa Bogliolo. «Campionessa italiana assoluta sia indoor che outdoor, campionessa mondiale universitaria, medaglia d’oro alla coppa Europa, semifinalista mondiale, secondo tempo di sempre nei 100 metri a ostacoli e tutto questo nel corso di una sola stagione. Luminosa Bogliolo ha cambiato marcia e trasformato un pensiero, prima in una volontà e un impegno, poi in successi che hanno reso fieri tutti gli alassini.»

Luca Pellegrino. «Come la corrente che scorre in un filo, anche quella che scorre tra i nostri neuroni genera un campo magnetico. Misurarlo è la chiave per comprendere i meccanismi del cervello umano; mettere a punto un super sensore è la sfida di Luca Pellegrino, fisico e ricercatore alassino presso il Cnr di Genova, coordinatore di un team internazionale per un progetto finanziato dalla Commissione Europea, che potrà consentire lo sviluppo di nuove tecniche di imaging funzionale ed anatomico del cervello umano negli studi di base e nelle applicazioni clinico-diagnostiche.»

Ennio Pogliano. «Avremmo voluto consegnarlo nelle sue mani. Lo avrebbe meritato per come in tutti questi anni, ha portato il nome di Alassio e del Circolo Nautico al Mare sui campi di regata di tutto il Paese, per come ha sempre lavorato perché Alassio potesse ospitare i più grandi eventi velici internazionali, ma anche per il suo impegno nel volontariato in genere e nella Croce Bianca in particolare. La sua passione per la vela era seconda solo alla sua passione per il mare e per la sua città.»

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