Piano cave, Melis (M5S): manteniamo alta l’attenzione su Zuccarello

"È dall'estate scorsa che come M5S abbiamo posto l'attenzione sulle criticità ambientali che riguardano il Comune di Zuccarello dove, insieme al Comune di Cisano sul Neva, insistono le ormai note vicende legate alla cava di bitume Icose"

La cava Icose tra Zuccarello e Cisano sul Neva

Zuccarello / Genova | In Consiglio regionale Andrea Melis (M5S) ha presentato oggi un’interpellanza, sottoscritta da tutti i colleghi del gruppo, sulla proposta di Piano Territoriale delle Attività di Cava (PTRAC). Melis ha ricordato che, a partire dalla pubblicazione dell’avviso di approvazione della proposta di Piano, avvenuta il 24 aprile scorso, entro sessanta giorni chiunque può presentare osservazioni alla Regione e al Comune interessato ed entro novanta giorni i soggetti competenti in materia ambientale e gli enti territoriali interessati trasmettono il loro parere alla Regione. I Comuni, con il parere, si esprimono anche sulle osservazioni presentate. Melis ha chiesto alla giunta perché è stato prorogato solo il termine a favore del Comune di Zuccarello e non il termine previsto a favore di chiunque avesse voluto presentare osservazioni alla Regione o al Comune sulla proposta di PTRAC.

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L’assessore al demanio Marco Scajola ha spiegato che, per un mero errore materiale, Zuccarello non compariva negli indirizzi PEC dei Comuni destinatari della delibera e, solo per concedere all’amministrazione comunale di potersi esprimere sul Piano, è stato prorogato per Zuccarello il termine. 

Nell’attesa che il Piano prenda effettivamente forma, ha poi commentato il consigliere Melis, “manteniamo alta l’attenzione per quanto concerne la zona di Zuccarello, in virtù sia dell’elaborazione del Piano Cave, sul quale poi faremo tutte le nostre verifiche in Commissione e in Consiglio avanzando proposte e soluzioni; sia della questione che indirettamente riguarda il Piano Cave, cioè la lavorazione del bitume, sul cui impianto siamo già intervenuti sollecitando l’Assessorato all’ambiente a porre massima attenzione perché in quella zona insiste una ben nota situazione critica”. “Se infatti l’elaborazione del Piano Cave dovesse concludersi con un ampliamento dell’attività o addirittura con un sovra sfruttamento della zona, si pongono ovviamente due tipi di problemi: ambientale e di impatto territoriale relativo all’impianto in sé. Continueremo a seguire gli sviluppi, intervenendo dove possibile”, conclude il consigliere Melis.

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