Loano, sostegno alla ricerca con le “Stelle di Natale Ail”

In via Ghilini dal 6 all'8 dicembre la tradizionale iniziativa natalizia promossa dall'Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma onlus

stelle di natale Ail

Loano | Saranno in vendita anche a Loano le “Stelle di Natale Ail”, le icone della solidarietà protagoniste della tradizionale iniziativa natalizia promossa dall’Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma onlus. L’iniziativa, posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, si svolgerà in quasi 5 mila piazze italiane grazie all’impegno di migliaia di volontari che offriranno una piantina natalizia a chi verserà un contributo minimo associativo di 12 euro.

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A Loano la campagna si terrà in via Ghilini dal 6 all’8 dicembre dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Loano. I fondi raccolti saranno impiegati per: sostenere la ricerca scientifica, anche attraverso l’erogazione di borse di studio; finanziare il servizio di assistenza domiciliare per adulti e bambini che consente ai pazienti di essere seguiti a domicilio, riducendo i tempi di ospedalizzazione; sostenere le case alloggio Ail, strutture che accolgono gratuitamente i malati e i loro familiari quando sono costretti a spostarsi dal luogo di residenza per le cure; supportare il funzionamento dei centri di ematologia e di trapianto di cellule staminali e sostenere i laboratori per la diagnosi e la ricerca; finanziare servizi socio-assistenziali le famiglie in difficoltà; promuovere la formazione e l’aggiornamento professionale di medici, biologi, infermieri e tecnici di laboratorio.

Dal 1989 ad oggi Ail ha distribuito oltre 14 milioni e mezzo di piante e raccolto 163 milioni di euro da destinare alla ricerca e all’assistenza. Le “Stelle di Natale Ail” da 31 anni colorano di rosso le piazze italiane donando la speranza ai pazienti e alle loro famiglie. Anno dopo anno Ail è cresciuta grazie al generoso contributo di tanti sostenitori, arrivando a costruire una rete di solidarietà costituita da 81 sezioni su tutto il territorio nazionale e ad essere presente in 4.800 piazze italiane con oltre 20 mila volontari.

L’idea di raccogliere fondi offendo una piantina nasce dalla Sezione di Reggio Calabria nel 1989, quando le sedi Ail erano solo 8 in tutta Italia: “La prima ‘buona stella’ Ail è fiorita in una domenica di dicembre a Reggio Calabria – racconta la presidente della sezione, Rosalba di Filippo Scali – nella centralissima piazza Camagna. A ripararla dalla pioggia c’era solo un grande ombrellone chiesto in prestito ad un commerciante della città. Era necessaria molta tenacia per sostenere la nostra idea ma l’entusiasmo dei fondatori, dei volontari e dei sostenitori è stato incredibilmente coinvolgente e oggi le stelle sono diventate un simbolo di speranza per tutti i pazienti”.

E questo Natale c’è un modo in più per sostenere la ricerca e l’assistenza ai pazienti ematologici. Con una donazione minima di 15 euro si potranno ordinare i “Sogni di cioccolato Ail”, una confezione che racchiude 220 grammi di cioccolatini prodotti e confezionati per Ail da Venchi, azienda leader nel cioccolato di qualità. Ogni cioccolatino rappresenta il sogno di un paziente che rischia di essere spezzato da un tumore del sangue e che, grazie al sostegno di tutti e al lavoro costante di Ail, potrà realizzarsi. Ail si impegna da 50 anni proprio per aiutare i malati ematologici a realizzare i loro desideri, finanziando la ricerca scientifica, sostenendo i reparti di ematologia, permettendo ai pazienti di essere curati a domicilio o di essere ospitati gratuitamente nelle case alloggio durante il percorso di terapia. Ma per raggiungere nuovi ed importanti obiettivi c’è bisogno di continuare a sostenere l’associazione.

“I considerevoli progressi registrati negli ultimi anni nella cura dei tumori del sangue costituiscono per Ail un motivo di soddisfazione e uno stimolo alla crescita costante. Quanto abbiamo fatto ci proietta nel futuro con consapevolezza ed orgoglio ma per continuare a crescere dobbiamo investire sempre di più nella realizzazione del sogno più importante di tutti i pazienti: un futuro libero dalla malattia”, dice Sergio Amadori, presidente nazionale di Ail.

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