Deportazione ebrei genovesi: Marcia della memoria

In tutto furono deportate 261 persone e fra queste furono solo venti i sopravvissuti; alla marcia “parteciperanno molti genovesi: anziani, giovani, nuovi europei per ricordare il razzismo di ieri e per riaffermare le ragioni della convivenza tra popoli e fedi diverse”

Interno di Villa Migone
Nella foto: interno di Villa Migone (San Fruttuososo) dove il generale Meinhold il 25 aprile 1945 firmò la resa dell'esercito tedesco al Cln di Genova

Genova | Marcia della memoria a 76 anni dalla deportazione degli ebrei genovesi. Il 3 novembre 1943, con un agguato dentro la sinagoga di Genova, iniziò la deportazione degli ebrei genovesi: furono arrestate circa venti persone e altri arresti seguirono nei giorni immediatamente successivi. In tutto furono deportate 261 persone, e fra queste furono solo venti i sopravvissuti.

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A 76 anni da quei tragici fatti, la Comunità di Sant’Egidio, la Comunità ebraica di Genova e il Centro Culturale Primo Levi anche quest’anno hanno organizzato una marcia della memoria, per ricordare una delle pagine più nere della vita della città. Oggi, lunedì 4 novembre, alle ore 17.30 a Genova, è in programma una marcia silenziosa da Galleria Mazzini, dove prenderanno la parola Fernanda Contri e Piero Dello Strologo, fino alla Sinagoga di via Bertora.

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Sabato 14 dicembre al Teatro Chiabrera di SAVONA "Lo Schiaccianoci” di Čajkovskij con il Balletto di Milano diretto da Carlo Pesta.

Interverranno: il rabbino capo di Genova Giuseppe Momigliano, il presidente della Comunità Ebraica di Genova Ariel dello Strologo, l’assessore al Comune di Genova Pietro Picciocchi, a nome della Comunità di Sant’Egidio Andrea Chiappori. Parteciperà il coro Shlomot. Alla marcia “parteciperanno molti genovesi: anziani, giovani, nuovi europei per ricordare il razzismo di ieri e per riaffermare le ragioni della convivenza tra popoli e fedi diverse”.


IN BREVE | Il 3 novembre 1943, con un agguato dentro la sinagoga di Genova, iniziò la deportazione degli ebrei genovesi: furono arrestate circa venti persone e altri arresti seguirono nei giorni immediatamente successivi. In tutto furono deportate 261 persone, e fra queste furono solo venti i sopravvissuti. Oggi, lunedì 4 novembre, alle ore 17.30 a Genova, è in programma una marcia silenziosa. A 76 anni da quei tragici fatti, la Comunità di Sant’Egidio, la Comunità ebraica di Genova e il Centro Culturale Primo Levi hanno organizzato una marcia della memoria, per ricordare una delle pagine più nere della vita della città.


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