Risarcimento danni mareggiata ottobre 2018: nuove possibilità

Il sindaco Tomatis: “Abbiamo riscontrato una grande apertura e una grande disponibilità da parte dell’Assessore Giampedrone. Alla luce di quanto è emerso e dei chiarimenti ricevuti presenteremo delle schede integrative per la realizzazione di diversi progetti. Tra questi spicca, per attinenza allo spirito del bando, quello che riguarda l’allungamento dei moli a difesa dell’arenile.”

Palazzo Nervi incontro sede Provincia di Savona

Albenga.

A seguito dell’incontro che si è tenuto ieri sera presso la sede della Provincia di Savona alla presenza dell’assessore alla Protezione civile di Regione Liguria Giacomo Giampedrone, l’Assessore Regionale Stefano Mai, il Consigliere Regionale Angelo Vaccarezza, i tecnici regionali e gli amministratori locali dei comuni colpiti dalla terribile mareggiata dell’ottobre 2018 – per Albenga erano presenti il Sindaco Riccardo Tomatis, il vicesindaco Alberto Passino e il consigliere delegato alla Protezione Civile Mirco Secco – si sono aperte nuove possibilità per la Città delle Torri. Sono ben 140 milioni per il 2020, a cui se ne aggiungeranno altri 100 per l’anno successivo, infatti, le risorse – provenienti da fondi di Protezione civile e dal Fondo di Solidarietà europea (27 milioni) – stanziate su tutto il territorio ligure per il ripristino dei danni provocati dall’evento calamitoso dello scorso anno.

L’Assessore Giampedrone ha spiegato come, per la prima volta, si è voluto inserire nel provvedimento di stanziamento di questi fondi il concetto di “resilienza” che permetterà, partendo naturalmente da una situazione emergenziale, di chiedere fondi per effettuare lavori di messa in sicurezza del territorio a 360 gradi. Si parla, dunque, non solo del ripristino dei danni avvenuti, ma anche di interventi volti alla prevenzione. Proprio nel concetto di resilienza – come chiesto dal sindaco Tomatis e confermato dall’Assessore Regionale Giampedrone – rientra l’intervento sui moli già studiato dall’Ing. Gaggero. Afferma il sindaco Riccardo Tomatis: “Abbiamo riscontrato una grande apertura e una grande disponibilità da parte dell’Assessore Giampedrone. Alla luce di quanto è emerso e dei chiarimenti ricevuti presenteremo delle schede integrative per la realizzazione di diversi progetti. Tra questi spicca, per attinenza allo spirito del bando, quello dell’Ing. Gaggero che riguarda l’allungamento dei moli a difesa dell’arenile.Sebbene il Comune di Albenga, infatti, a causa della mareggiata dello scorso 29-30 ottobre, non abbia subito forti danni alle infrastrutture comunali – come invece è avvenuto in comuni limitrofi, si pensi ai danni a strade, passeggiate, ringhiere – ad avere la peggio sono stati i privati i quali si sono già preoccupati di chiedere, attraverso le procedure messe a loro disposizione, i contributi per il ripristino. Oggi, però, dobbiamo renderci conto che dobbiamo ragionare in ottica di un evidente cambiamento climatico. Mareggiate, alluvioni ed eventi calamitosi in generale, purtroppo, sono sempre più frequenti, per questo, dobbiamo pensare ad interventi che possano “proteggerci” nel tempo”.

Lo scorso 8 agosto è stato approvato in Giunta il Progetto di Fattibilità Tecnico Economica redatto dall’Ing. Paolo Gaggero relativo agli “Interventi di carattere strutturale e stagionale a consolidamento e potenziamento dell’arenile a nord del fiume Centa fino al confine comunale” ammontante a 4.930.000 euro. Con questo atto l’Amministrazione Comunale vuole promuovere le attività finalizzate alla manutenzione e potenziamento dell’arenile con particolare attenzione alle risorse e alle attività turistiche, attraverso interventi di carattere strutturale (sui moli) e stagionale (rinascimenti) per il consolidamento delle spiagge. L’approvazione in Giunta dello studio di fattibilità è stato un passaggio necessario per partecipare ad un bando di gara che vedrà l’assegnazione di fondi finalizzati a trasformare la progettazione da preliminare a definitiva/esecutiva e questo, a sua volta potrà essere finanziato attraverso i fondi messi a disposizione dalla Regione.

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