Seminario di Ventotene: “Non c’è Europa senza l’Italia”

Con gli interventi di Goulard, Monti e Prodi domenica ha preso il via il 38° Seminario di formazione organizzato dall’Istituto di Studi Federalisti Altiero Spinelli, che fino al 6 settembre percorrerà le tappe de “Il federalismo in Europa e nel mondo. Dall’Unione monetaria agli Stati Uniti d’Europa”

Giornata di apertura del Seminario federalista a Ventotene

Savona / Ventotene

Giornata inaugurale domenca del 38° Seminario di formazione organizzato dall’Istituto di Studi Federalisti Altiero Spinelli, che fino al 6 settembre percorrerà le tappe de “Il federalismo in Europa e nel mondo. Dall’Unione monetaria agli Stati Uniti d’Europa”. In una sala “gremita di giovani”, alla tavola rotonda inaugurale ieri hanno partecipato Sylvie Goulard (candidata a Commissario europeo), il senatore Mario Monti e il presidente Romano Prodi. Sylvie Goulard ha sottolineato che “pur partendo da storie nazionali diverse e attenti alle paure dei cittadini di fronte al cambiamento, è fondamentale che gli europei sappiano fare un gioco di squadra. La nuova Presidente della Commissione Ursula von der Leyen è una persona di grandi capacità e guiderà finalmente una Commissione con parità di genere”.

offertecooponline

Mario Monti ha affermato che “il Manifesto di Ventotene è una bussola preziosa e una stella polare per le nuove generazioni. L’Europa è l’alleata, l’amica dei giovani, perché tutela con le sue politiche le generazioni future: dalla lotta al cambiamento climatico a quella per non scaricare un esorbitante debito pubblico su chi ancora non vota”. Romano Prodi ha evidenziato l’importanza politica e culturale del Seminario di Ventotene, che dovrebbe diventare un regolare appuntamento europeo. “Oggi L’Europa è di fronte a nuove urgenze, che richiedono che agisca unita. L’Europa è anche e soprattutto un baluardo della democrazia e dei diritti. Così come avvenne con l’introduzione dell’euro, l’Europa ritroverà l’anima e riscalderà i cuori se saprà di nuovo prendere grandi decisioni. Le urgenze sono politica estera, difesa, ambiente, immigrazione e soprattutto un grande piano europeo di investimenti sociali (istruzione, sanità, casa). L’Italia ha sempre avuto un grande ruolo per superare le divergenze tra gli altri paesi e cementare l’unità. Abbiamo perso questo ruolo, ma il voto favorevole del M5S alla Presidente von der Leyen rappresenta un fatto positivo. Non c’è infatti Europa senza Italia”.

Vedi A Ventotene il 38° Seminario di formazione federalista

Nei sei giorni del Seminario si alterneranno come relatori esponenti del Movimento Federalista Europeo e Mondiale, dell’Università e del mondo politico ed istituzionale. Venerdì 6 settembre alle ore 9.30, la sessione conclusiva del Seminario “Il ruolo del Parlamento europeo a 40 anni dalle prime elezioni europee”, ospiterà gli interventi dei parlamentari europei: il ligure Brando Benifei, Salvatore De Meo, Domènec Devesa. La giornata si concluderà con l’assegnazione della nona edizione del Premio giornalistico “Altiero Spinelli”, insignito della Medaglia del Presidente della Repubblica, a Eva Giovannini, giornalista RAI. (effe)

Acquista il biglietto

Sabato 14 dicembre al Teatro Chiabrera di SAVONA "Lo Schiaccianoci” di Čajkovskij con il Balletto di Milano diretto da Carlo Pesta.

Ultima revisione articolo: