Ponente ligure, piano di investimenti 2020-2021 per la Protezione civile

Incontro fra i sindaci imperiesi, l’assessore alla Protezione civile di Regione Liguria Giacomo Giampedrone, insieme agli assessori regionali Marco Scajola e Gianni Berrino

Imperia / Savona.

Piano di investimento 2020-2021 per la Protezione civile nel ponente ligure. Ammontano a 10 milioni per tutto il territorio imperiese  tra somme urgenze e interventi già impegnati per il territorio, i finanziamenti messi a disposizione da Regione Liguria a favore dei 34 Comuni imperiesi colpiti dalla mareggiata di un anno fa. A queste risorse si vanno ad aggiungere i 140 milioni per tutta la Liguria provenienti da fondi di Protezione civile e dal Fondo di Solidarietà europea (27 milioni) per coprire sia interventi già fatti sia opere di messa in sicurezza.  Lo ha ricordato questa mattina nel corso di un incontro con i sindaci imperiesi l’assessore alla Protezione civile di Regione Liguria Giacomo Giampedrone, insieme agli assessori regionali Marco Scajola e Gianni Berrino.

Un faccio a faccia, insieme ai tecnici regionali negli uffici regionali della Difesa del Suolo di Imperia con i 34 sindaci dei Comuni imperiesi colpiti dalla terribile mareggiata dell’ottobre 2018.  Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto sull’avanzamento dei lavori da parte dei Comuni e i futuri finanziamenti. Tenendo conto che scadranno il 30 settembre i termini per sottoscrivere i contratti per i lavori già impegnati e il 31 ottobre i termini per presentare le priorità per gli interventi da inserire nei piani 2020-2021. Per quanto riguarda il 2019 e i danni della mareggiata sono stati Imperia e Sanremo i Comuni che hanno avuto le cifre più rilevanti, rispettivamente 4,2 milioni di euro e 1,1 milioni, a cui si aggiungono i 600.000 euro per Bordighera. A questi finanziamenti si aggiungeranno altri 100 milioni per il 2021 dalla Protezione civile nazionale, destinati, per la prima volta, anche ad aumentare il livello di resilienza dei territori e dei luoghi danneggiati.

“Abbiamo registrato tutti gli interventi cantierati – spiega l’assessore Giampedrone – E stiamo procedendo alla liquidazione di tutte le somme urgenze, per poi mettere in campo nuove risorse pari a 140 milioni per il 2020 su tutto il territorio regionale. Non solo ripristinare quello che c’era ma fare in modo che la difesa del territorio sia migliore. A dimostrazione che il sistema di protezione civile della Liguria ha tempi veloci, e che ad un anno dalla mareggiata siamo pronti a investire nuove risorse. Sono oltre 100 gli interventi previsti nei Comuni Imperiesi colpiti dal maltempo: in particolare a Armo, Aurigo, Bordighera, Borghetto d’Arroscia, Cervo, Cipressa, Costarainera, Diano Marina, Imperia, Mendatica, Ospedaletti, Pietrabruna, Riva Ligure, San Bartolomeo al Mare, San Lorenzo al Mare, Sanremo, Triora, e la Provincia di Imperia. Gli interventi previsti riguarderanno opere di difesa del suolo. “Da adesso al gennaio 2020 è una sfida aggiuntiva per andare al di là dell’emergenza e ragionare in modo più ampio – ha ricordato Giampedrone – Due saranno i filoni di attività: il primo riguarda la rendicontazione a settembre delle risorse già impegnate e la  programmazione  di nuove risorse per il 2020. Per questo chiediamo ai Comuni un elenco di priorità a partire dagli interventi segnalati, integrabili con eventuali aggravamenti e interventi orientati alla resilienza”. “Quanto è stato fatto ha avuto effetti molto positivi sul turismo ligure – ha concluso l’assessore regionale Gianni Berrino – grazie alla collaborazione tra assessorati e tra Regione Liguria e i Comuni. Questo ci ha consentito di salvare la stagione turistica 2019 e guardare adesso con fiducia a quella del 2020”.

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