Albenga: Pontelungo, “Zona sottoposta al Controllo di Vicinato”

Cartelli controllo di vicinato in Viale Pontelungo ad Albenga

Albenga. Continua in città il progetto di controllo di vicinato e ieri sono stati installati in Viale Pontelungo alcuni cartelli che sottolineano la presenza di cittadini attivi che, anche attraverso un raccordo con la Polizia Locale, rilevano e segnalano eventuali situazioni meritevoli di attenzione alle Forze dell’Ordine. “L’iniziativa, forte del senso civico, di appartenenza e partecipazione alla comunità, consente di rafforzare la presenza fattiva sul territorio di persone che lo vivono e che hanno come obiettivo quello di renderlo sempre più sicuro e protetto”. Il progetto, nato già sotto l’amministrazione Cangiano, ha visto la nascita di gruppi Whatsapp sui quali vengono effettuate segnalazione. Ogni gruppo ha un referente (nei casi più strutturati in accordo con la Prefettura) che fa da tramite con le Forze dell’Ordine.

“Questi cartelli – commenta l’assessore alla Sicurezza Mauro Vannucci – oltre ad indicare che le zone della città dove sono posizionati sono controllate anche con l’ausilio dei cittadini, hanno una funzione deterrente. Con l’Amministrazione Tomatis l’attenzione sul tema sicurezza è massima e si esplicita anche attraverso una fattiva collaborazione tra l’Ente pubblico, i cittadini e le Forze dell’Ordine”. “La direzione intrapresa – conclude Vannucci – è quella giusta per raggiungere ambiziosi e importanti obiettivi e migliorare la sicurezza nella nostra bellissima città”.

Il Controllo del Vicinato non ha funzioni repressive, ma è un progetto di prevenzione e segnalazione. Afferma Angelo Pallaro, uno dei responsabili del gruppo Whatsapp di controllo di vicinato in Viale Potelungo: “Il progetto di controllo di vicinato nato per iniziativa di alcuni cittadini sta crescendo. Non solo viale Pontelungo è “protetto” e vigilato, ma anche le traverse, via Dalmazia, viale Otto Marzo, via Patrioti e le aree limitrofe. Un gruppo è attivo per il Centro Storico e per Vadino in collaborazione diretta con noi, altri gruppo sono nati in alcune frazioni.” “Dobbiamo vivere il territorio attivamente, solo così si allontanano i fenomeni di microcriminalità. Segnalare reati o situazioni sospette alle autorità competenti è importante. Questi cartelli fanno parte del progetto che stiamo portando avanti e che spero possa continuare a crescere”.

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