Polemiche sulle sagre e le feste di partito in città

Albenga. Polemiche sulle sagre e le feste di partito in città, come da anni rilanciata ogni estate dal consigliere di minoranza Eraldo Cingherotti (FI). Nel mirino della polemica, ancora una volta il Pd e l’amministrazione comunale. “Dopo mesi di silenzio dovuti alla sconfitta elettorale, ci aspettavamo che il consigliere Ciangherotti avesse bisogno di dire la sua. Ci stupisce lo faccia sulla questione sagre e, più in generale, sulla questione del turismo e della concomitanza tra sagre e ristoranti” dichiara in una nota la segreteria del Partito democratico ingauno.

“Forse stando lontano dalla vita albenganese Ciangherotti non si è accorto che questo è stato un anno record. Hanno aperto moltissimi locali grazie alla sfida imprenditoriale di tanti operatori economici, alcuni under 35, grazie al clima che si respira in città, per cui si devono ringraziare le amministrazioni Cangiano-Tomatis. Ma, allo stesso modo, tutte le sagre sono state un successo. Di cosa parliamo, quindi? Forse la sola volontà di attaccare il PD perché avrebbe la colpa di spostare la propria storica festa in Piazza del Popolo per intercettare più gente. Che intraprendenza! Discorso strano, anche perché davvero non si comprende quali attività di ristorazione, in quella zona, andrebbe a colpire maggiormente rispetto al centro storico. 

Non si preoccupi Ciangherotti, da parte nostra ci sarà sempre un piatto di Buridda calda per lui”. “Per quanto riguarda Vaccarezza, oltre al regolamento sulle sagre, ci premuriamo di suggerire che chieda anche alla voce PSR, Ospedale e risarcimenti per le imprese agricole” conclude la segreteria del PD di Albenga.

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