Kronostagione, Massimiliano Civica incanta lo Spazio Bruno

di Alfredo Sgarlato Albenga. Serata diversa dalla norma ieri allo Spazio Bruno, non uno spettacolo teatrale nel senso classico del termine, cioè di un testo messo in scena, ma una lezione-spettacolo (anzi, lo diciamo subito, spettacolare) del regista Massimiliano Civica su Eduardo De Filippo. Civica, di Rieti, classe 1974, ha studiato presso l’Accademia Silvio D’Amico dove oggi è insegnante, ha collaborato con Eugenio Barba e Tonino Conte, è stato direttore artistico del Teatro della Tosse e ha vinto più volte il Premio Ubu e altri premi come miglior regista.

La lezione si intitola “Parole imbrogliate”: Civica rompe il ghiaccio narrando una precedente lezione in un contesto totalmente diverso, scatenando più volte il riso degli spettatori. Non fa una lezione cattedratica spiegando Eduardo dal punto di vista critico, né cercando di ricostruirne o decostruirne il mito: per lui l’unica definizione possibile è quella che ne diede Petrolini, “chillo è isso”, “questo è lui”, perché gli attori più grandi, ci dice, Eduardo, la Duse, Carmelo Bene, Mastroianni, sono sempre e solo sé stessi.

La storia di Eduardo è condensata in alcuni aneddoti, la rottura col fratello Peppino, che gli rubava la scena, la svolta formale e il successo di “Napoli milionaria”, gli incontri con altri grandi, l’omaggio alla sorella Titina dopo la sua morte. Il tutto inframmezzato da aneddoti personali del narratore, o relativi ad altri grandi come Salvo Randone o Camilleri. La serata vola, a un certo punto Civica chiede quanto è durata, un’ora risponde qualcuno, sembra impossibile che sia già passata un’ora, e quando esce di scena saremmo restati volentieri a sentirlo ancora a lungo.

Un tema trattato è cosa è tradizione e cosa è ricerca, ma le due cose si fondono, il teatro è teatro e basta, spettacolo, racconto, vita, senza la barriera tra vero e falso, e così è stato ieri sera, una grande serata di teatro, spettacolo, “bigger than life”, come dicono gli americani. Nuovo appuntamento con Massimiliano Civica venerdì prossimo 5 aprile con “Un quaderno per l’inverno”, spettacolo da lui diretto, Premio Ubu 2017 per la miglior regia e il miglior testo.