Scattato il fermo pesca del mar Tirreno, da Civitavecchia a Imperia

pescatore al lavoro

È iniziato il fermo pesca del mar Tirreno da Civitavecchia a Imperia: i pescherecci a strascico non salperanno per i prossimi trenta giorni, per riprendere regolarmente l’attività dal prossimo 31 ottobre.

“Il tanto temuto fermo pesca– affermano la Responsabile di Coldiretti Impresapesca Liguria, Daniela Borriello e il Delegato Confederale Bruno Rivarossa – nonostante i solleciti di Coldiretti Impresapesca per una radicale modifica di questo strumento di gestione, che non risponde da tempo alle esigenze della sostenibilità delle principali specie target della pesca nazionale, è giunto, come ogni anno anche nel nostro mare e limiterà la presenza del pescato ligure sui banchi. È un duro colpo per il mercato locale, ma essendoci una forte presenza di imprese che svolgono attività di piccola pesca si invitano i consumatori a rivolgersi, per i propri acquisti, ai punti di vendita diretta dei pescatori e ai mercati ittici di Campagna Amica dove, grazie alla riduzione al massimo della filiera, è possibile trovare sempre pesce di stagione interamente a miglio zero”.

“Come coldiretti Liguria – concludono Borriello e Rivarossa – abbiamo richiesto di accelerare l’introduzione di un marchio volontario per distinguere e tutelare il pescato locale ed un’ etichettatura chiara e obbligatoria , per tracciare la provenienza del prodotto e garantirne la qualità, in modo da qualificare e valorizzare uno dei settori di punta dell’economia della nostra regione”.

Per effettuare acquisti di qualità al giusto prezzo il consiglio di Coldiretti Impresapesca è dunque di verificare sul bancone l’etichetta, che per legge deve prevedere l’area di pesca (Gsa). Le provenienze sono quelle dalle Gsa 9 (Mar Ligure e Tirreno), 10 (Tirreno centro meridionale), 11 (mari di Sardegna), 16 (coste meridionali della Sicilia), 17 (Adriatico settentrionale), 18 (Adriatico meridionale), 19 (Jonio occidentale), oltre che dalle attigue 7 (Golfo del Leon), 8 (Corsica) e 15 (Malta). Ma ci si può anche rivolgere alle esperienze di filiera corta per la vendita diretta del pescato che Coldiretti Impresapesca ha avviato presso la rete di Campagna Amica.