Festival di Borgio Verezzi: debutta “Un autunno di fuoco” con Milena Vukotic e Maximilian Nisi

Un’altra Prima Nazionale in Piazza Sant’Agostino: al 52° Festival di Borgio Verezzi mercoledì 1 e giovedì 2 agosto (ore 21.30) debutterà “Un autunno di fuoco”, commedia dolce e graffiante sui delicati e spesso esplosivi rapporti tra madri e figli, scritta dall’angloamericano Eric Coble e della quale sono protagonisti Milena Vukotic e Maximilian Nisi. La regia è di Marcello Cotugno, la produzione è della Contrada di Trieste. Sarà l’ottava proposta di un cartellone che, quest’anno, presenta ben 13 spettacoli, articolati in 27 serate, comprese quelle nelle Grotte.

La storia. Alessandra non è una vecchietta indifesa, ma un’anziana artista alla resa dei conti con la sua famiglia per stabilire dove trascorrerà i suoi ultimi anni. Con un’arguzia inaspettata in una donna dall’aspetto così gentile, una passione vulcanica e una pila di bombe Molotov, Alessandra si chiude in casa e minaccia di dar fuoco a tutto, piuttosto che finire in una casa di riposo. Chris, il più giovane dei tre figli, quello che con la madre ha avuto il rapporto più problematico tanto da allontanarsi dalla famiglia per molto tempo riesce a intrufolarsi in casa e a convincere Alessandra a lasciare l’alloggio, mentre le prime bombe emotive iniziano a detonare.

Commenta Milena Vukotic, che torna a Borgio Verezzi dove ha vinto il Premio Veretium e recitato due stagioni fa in “Le sorelle Materassi”: “È un testo bellissimo, pieno di contrasti e difficoltà. L’incontro tra madre e figlio, dopo vent’anni, è traumatico. Ma poi i due scopriranno inattese sintonie”. Conferma Maximilian Nisi, al suo ennesimo ritorno al Festival: “Lo spettacolo tratta con delicatezza e ironia argomenti in cui è molto difficile non riconoscersi. Mamma e figlio, superate le diffidenze iniziali, affronteranno con coraggio ciò che la vita chiede loro”.

E aggiunge il regista Cotugno: “Lo spettacolo asseconda i livelli emotivi del testo, che, proprio come nella vita, sfuma dal registro di commedia brillante e surreale, articolata sull’incessante e caustico botta e risposta madre/figlio, verso quello di una scrittura introspettiva più complessa e profonda, scandita dall’alternarsi dei monologhi dei due protagonisti. Alla fine la vecchiaia si rivela come una condizione relativa, di perdita ma anche di conquista, che sta a noi investire di significato e di bellezza”.

Tra le iniziative collaterali al Festival, da segnalare l’incontro pubblico che Silvio Eiraldi, regista della compagnia Uno sguardo dal palcoscenico di Cairo Montenotte, terrà il 2 alle 18.30 in Comune a Borgio Verezzi per illustrare il particolare allestimento del “Purgatorio” di Dante, in scena alle Grotte in forma itinerante nei giorni 12-13-14-16 agosto, e la proroga al 30 agosto della mostra “Il Festival al Museo”, dedicata all’ultracinquantennale storia della rassegna e ospitata alla Casa del Console di Calice Ligure. L’esposizione è visitabile a richiesta dalle 10 alle 12 e dalle 15,30 alle 18, gruppi e orari serali su prenotazione allo 019-65433 (chiamare di mattina).

Prossimi appuntamenti del 52° Festival sono, il 4 agosto, con Debora Caprioglio, che nelle Grotte (ore 21,30) presenta il divertente monologo “Debora’s Love” in cui narra curiosi aneddoti della sua carriera; dal 5 al 7 agosto, con Gaia De Laurentiis e Ugo Dighero protagonisti di “Alle 5 da me” del francese Pierre Chesnot; e il 10 e11 agosto con “Casalinghi disperati”, interpretato da quattro star della comicità come Gianni Ferreri, Nicola Pistoia, Max Pisu e Danilo Brugia.

La biglietteria in viale Colombo 47 (tel. 019-610167) è aperta tutti i giorni, compresa la domenica, in orario 10.30-13 e 16,30-18,30. I biglietti sono acquistabili anche nei giorni di spettacolo al botteghino di Verezzi dalle 20.30 alle 21.45. I prezzi: primo settore (file fino alla P compresa): intero 29 euro, ridotto 26 (over 65/under 25); secondo settore (file dalla Q alla Y): intero 25 euro-ridotto 23 (over 65/under 25); ridottissimo 15 euro (ragazzi fino a 11 anni); muretti 24 euro, senza distinzione di settore. Servizio di bus navetta: ogni sera di spettacolo al costo di 1 euro a tratta, con partenza dal Teatro Gassman (orario 19.15–19.45–20.10–20.30) e ritorno da Verezzi (prima corsa 10 minuti dopo il termine dello spettacolo; tre corse a seguire a circa 20 minuti una dall’altra).