Spiaggia libera di Laigueglia “promossa a pieni voti”

“Tutto in ordine e accoglienza perfetta con tanto di red carpet, il tappeto rosso della Regione Liguria. Voto da 10 in condotta per la spiaggia libera di Laigueglia dotata di un bar accogliente, zona d’ombra. servizi, docce e bagnini sui trespoli pronti ad accogliere i bagnanti della domenica in uno di Borghi più belli d’Italia”.

Esprime soddisfazione l’amministrazione comunale di Laigueglia che ha deciso di regolamentare l’accesso all’arenile del borgo marinaro con controlli capillari da parte della cooperativa Jobel e con vigilanza privata gestita dalla “Pantera” che saranno assicurati tutte le notti fino al prossimo 3 settembre. Aperto e funzionante anche il bar, gestito sempre dalla cooperativa Jobel in collaborazione con Jan Casella che conosce la valenza e i problemi della Baia del Sole.

Come si ricorderà l’amministrazione comunale aveva firmato un’ordinanza “contingibile e urgente” con la qualche ha deciso di chiudere la spiaggia libera di notte. L’area interessata è il tratto libero di arenile più a levante della città (un lido lungo 230 metri che, nei weekend estivi degli anni scorsi e di inizio stagione, era diventata una sorta di campeggio di bagnanti fai-da-te. Il servizio di vigilanza evita che i bagnanti accedano in spiaggia, già dall’alba della domenica, ombrelloni e oggetti ingombranti di ogni tipo.

L’ordinanza comunale predisposta dal sindaco Franco Maglione è la numero 23 del 10 luglio e cita anche il decreto Minniti che conferisce poteri di ordinanza ai sindaci per interventi contro il degrado della città. Nel documento si parla di “grave sovraffollamento” del litorale in questione e di “campeggio notturno”, ma al tempo stesso si fa riferimento alla nuova definizione di sicurezza urbana “quale bene pubblico che afferisce alla vivibilità e al decoro delle città da perseguire anche attraverso il recupero di aree degradate e la prevenzione della criminalità”.