ASL 2 Savonese sostiene la Giornata Mondiale del Rene

L’ASL 2 Savonese aderisce anche quest’anno alla Giornata Mondiale del Rene: martedì 14 marzo, dalle 9.00 alle 17.00, presso il Centro Commerciale Il Gabbiano di Savona, personale medico ed infermieristico della Struttura Complessa Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale S. Paolo, sarà a disposizione dei cittadini per informazioni e consigli sulle principali malattie renali e sulle possibili soluzioni di cura.

Il tema prescelto quest’anno è: “Malattie renali & Obesità: un sano stile di vita per dei reni in buona salute”; infatti, gli effetti dell’obesità, quali ipertensione, iperglicemia, dislipidemia e altri, possono concorrere in maniera consistente all’origine della malattia renale.

Secondo gli esperti, nel mondo 1 persona su 10 ha problemi ai reni. Negli ultimi decenni il numero dei pazienti sottoposti a dialisi è raddoppiato ed è in continua crescita soprattutto nelle persone ultrasessantenni. 600 milioni di persone nel mondo sono affette da obesità e di queste 220 milioni sono bambini in età scolare; l’obesità è un noto fattore di rischio per lo sviluppo di malattia renale, associato a diabete, ipertensione e calcolosi

Nella nostra Provincia si contano attualmente circa 190 pazienti in terapia dialitica ospedaliera afferenti ai Centri di Savona, Cairo Montenotte, Albenga/Alassio.
Presso la S.C. Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale S. Paolo di Savona, diretta dalla Dott.ssa Silvia Carozzi, vengono seguiti circa 25 pazienti in terapia dialitica peritoneale e in regime ambulatoriale, più di 600 pazienti affetti da varie nefropatie e circa 90 portatori di trapianto renale.

«A differenza di altre patologie, le nefropatie insorgono in maniera molto subdola e spesso silente. Per questa ragione la prevenzione può risultare molto utile e importante per contrastare la malattia ed evitare l’evoluzione di eventuali complicanze. – Spiega la Dott.ssa Silvia Carozzi – Il messaggio della giornata vuole essere questo: prevenire è possibile; semplici esami possono identificare una malattia renale in fase precoce e dunque evitarne l’evoluzione e le complicanze.»

L’invito è dunque quello di partecipare a questa iniziativa come opportunità per ricevere suggerimenti utili per la propria salute ed il proprio benessere.