Albenga, dal comune agevolazioni per i debiti pregressi

Albenga. Nell’ultimo consiglio comunale del 26 gennaio dedicato principalmente al Puc l’amministrazione Cangiano, dando seguito alla delibera di giunta approvata a dicembre, «è stato il primo comune ligure a recepire la possibilità offerta ai comuni dalla legge di Bilancio del governo sulla cosiddetta “rottamazione delle cartelle”, approvando il “Regolamento per la definizione agevolata delle ingiunzioni di pagamento”».

“In un momento in cui non si discute altro che di rincari e di aumenti di tariffe – commenta l’assessore Paola Allaria – noi siamo andati incontro a cittadini e imprese offrendo loro la possibilità di veder diminuite le somme dovute al Comune. Una scelta che vuole rappresentare un segnale e un gesto di vicinanza del comune ai cittadini, soprattutto a coloro che a seguito della perdita del lavoro o di situazioni particolari, si ritrova a non poter far fronte a debiti importanti da pagare. Nel regolamento è specificato che vengono agevolati i debiti non onorati a seguito di ingiunzione notificati dal 2000 al 2016 e quelli derivanti da accertamenti tributari per i quali è stata concessa la rateizzazione per le somme non ancora pagate, venendo così incontro a quei cittadini che per morosità incolpevole e che per onorare il debito hanno fatto ricorso alle rateizzazioni».

Fino al 30 aprile 2017 è possibile richiedere le agevolazioni e poter così chiudere i debiti pregressi di tributi o canoni non versati, senza vedersi caricati di sanzioni e more conseguenti all’omesso o ritardato pagamento, pagando solo gli interessi. I cittadini che intendono aderire dovranno presentare un’ istanza entro il 30 aprile e scegliere se saldare il debito in un’unica soluzione, entro il 31 luglio, o rateizzarlo in quattro date da versare entro il 30 settembre. «Ogni informazione e modulistica per aderire all’agevolazione è pubblicata e scaricabile dal sito del Comune e l’Ufficio Tributi che vorrei davvero ringraziare per l’impegno è a disposizione del cittadino per ogni eventuale chiarimento», conclude l’assessore Allaria.