Liguria, approvate Modifiche alla legge sulla prevenzione del crimine

Il Consiglio regionale ha approvato questa mattina all’unanimità la Proposta di legge, di iniziativa di Fabio Tosi Alice Salvatore, Francesco Battistini, Marco De Ferrari, Andrea Melis, Gabriele Pisani del Movimento 5 Stelle che modifica alla legge regionale legge regionale 5 marzo 2012, n. 7 “Iniziative regionali per la prevenzione del crimine organizzato e mafioso e per la promozione della cultura della legalità”. Il provvedimento obbliga la Regione a costituirsi parte civile in tutti quei procedimenti penali, relativi a fatti commessi nel territorio ligure, in cui sia stato emesso un decreto che dispone il giudizio o decreto di citazione a giudizio con imputazioni per il delitto di cui all’articolo 416 bis (Associazione di tipo mafioso) e 416 ter (Scambio elettorale politico-mafioso).

Il testo, prevede, fra l’altro che la Regione possa costituirsi parte civile, anche prima dell’emissione del decreto che dispone il giudizio, nei procedimenti penali, relativi a fatti commessi nel territorio della regione in cui, nella richiesta di rinvio a giudizio, siano contestate imputazioni per il delitto sempre legati agli articoli 416 bis e 416 ter del codice penale o per delitti consumati o tentati commessi avvalendosi delle condizioni sempre previste all’articolo 416 bis e del codice penale ovvero al fine di agevolare le attività delle associazioni mafiose. Il provvedimento, inoltre, stabilisce che la Giunta valuti e promuova la costituzione in giudizio della Regione negli altri procedimenti penali per reati legati alla presenza della criminalità organizzata e mafiosa sul territorio ligure e che le somme liquidate a titolo di risarcimento a seguito della costituzione di parte civile siano destinate alle iniziative promosse per il raggiungimento degli obiettivi generali della legge.

Fabio Tosi ha illustrato il contenuto della proposta di legge che modifica l’articolo 19. L’assessore alla sicurezza sociale Sonia Viale ha espresso parere favorevole ala proposta di legge. Luca Garibaldi (Pd), Angelo Vaccarezza (FI), Sergio Rossetti (Pd) hanno annunciato parere favorevole al provvedimento.

«Oggi è un giorno storico per la Liguria», ha commentato a margine del Consiglio Fabio Tosi, portavoce MoVimento 5 Stelle in Regione Liguria: «Con questo voto la Regione colma una lacuna normativa che durava ormai dal 2014, quando è stato approvato in Parlamento il nuovo codice per le candidature nei partiti. Ancora una volta ci sono voluti i cittadini, rappresentati dal M5S, per garantire onestà, legalità e trasparenza all’interno delle istituzioni. Noi lo diciamo da sempre, e per questo siamo anche stati tacciati di disfattismo o, peggio, di catastrofismo. Oggi finalmente anche le altre forze politiche hanno aperto gli occhi su una piaga ormai non più eludibile, messa a nudo da diverse importanti inchieste dagli anni ’80 ad oggi. Ma continueremo a lavorare e a vigilare nelle istituzioni e sul territorio affinché ai voti in Aula seguano fatti e azioni concrete».