I grandi temi delle migrazioni alla rassegna “Sol De Mayo” di Altare

Sol de Mayo


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Altare. Ha preso il via con un grande consenso di pubblico, anche quest’anno, la rassegna “Sol De Mayo”, manifestazione annuale organizzata ad Altare dal Comitato per il Gemellaggio Altare-San Carlos con il patrocinio del Comune di Altare. La rassegna, che anche per il 2016 si svolgerà al Cinema Roma Vallechiara di Altare, prevede proiezioni cinematografiche e incontri di approfondimento sui temi della memoria, delle migrazioni e dei diritti umani, per conoscere meglio l’Argentina. Giunta alla quarta edizione, la manifestazione può vantare anche quest’anno il patrocinio ufficiale dell’Ambasciata della Repubblica Argentina in Italia.

«L’edizione 2016 di “Sol De Mayo” è focalizzata, nella sua parte centrale, sul tema delle migrazioni di ieri e di oggi – spiega il Coordinatore del Comitato altarese per i gemellaggi, Alberto Saroldi -. Un anticipo sul tema si è già avuto nella serata del 12 maggio, con la proiezione del film “Italiani all’Opera! Gli italiani in Argentina”, del regista Franco Brogi Taviani, fratello di Paolo e Vittorio Taviani, il quale ha al proprio attivo una vasta produzione, di oltre cento documentari. Nel corso della serata, il regista è intervenuto in videocollegamento da Roma per introdurre il film, la cui visione è stata seguita con grande interesse e commozione dal pubblico presente».

L’approfondimento del tema proseguirà, questa settimana, con ben due appuntamenti, sempre al Cinema Roma Vallechiara di Altare. Nella serata di giovedì 19 maggio, alle ore 21, dedicata alle migrazioni degli italiani nel mondo e alle recenti migrazioni in Europa, interverranno il direttore dell’Ufficio Pastorale Migranti di Torino Sergio Durando, e il regista Alessandro Ingaria. Sergio Durando presenterà il “Rapporto Italiani nel Mondo 2015”, pubblicato dalla Fondazione Migrantes (organismo pastorale della CEI), che è diventato negli ultimi 10 anni un punto di riferimento per studiosi e operatori del settore.

L’edizione 2015, con saggi di 53 differenti autori, raccoglie anche una sezione speciale dedicata ai mestieri: in quest’ultima sezione sono raccolti 11 interventi sui mestieri dei migranti italiani di ieri e di oggi, uno dei quali incentrato sulla migrazione dei maestri vetrai di Altare nel mondo. Il regista Alessandro Ingaria, invece, introdurrà il cortometraggio “Return – or never have left”, da lui co-diretto insieme con Sandro Bozzolo nel 2013, che verrà proiettato nel corso della serata. Il film, realizzato nell’ambito del progetto “ReTurn–Central Europe”, tratta la percezione del fenomeno migratorio giovanile interno all’Unione Europea, e offre spunti di riflessione sui problemi dei migranti europei (italiani, polacchi, ungheresi, tedeschi).

Nel corso del weekend, e per le serate di sabato 21, domenica 22 e lunedì 23 maggio, sempre alle ore 21, è invece prevista la proiezione del film “Fuocoammare” di Gianfranco Rosi. Premiato con l’Orso d’Oro al Festival del Cinema di Berlino 2016, il film racconta Lampedusa attraverso la storia di un ragazzino e della sua famiglia, entrando nella quotidianità delle vite di chi abita un luogo che è costantemente in emergenza per gli sbarchi degli immigrati.

«Questa importante rassegna, a cura del Comitato per i Gemellaggi del Comune di Altare – ha concluso il sindaco di Altare, Davide Berruti -, ogni anno permette di rinsaldare il rapporto di gemellaggio tra il nostro paese e l’Argentina, ed è un importante stimolo per approfondire il tema delle migrazioni».



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