Al 50° Festival di Verezzi, premio a ‘Figli di un dio minore’ di Mark Medoff

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di Laura Sergi – Piazzetta Sant’Agostino ritorna sotto i riflettori: il cartellone del Cinquantennale sarà presentato a Roma, nella sede della Banca Passadore, soltanto il prossimo 26 maggio, ma già si respira profumo di teatro, con l’anticipazione del Premio ‘Camera di Commercio Riviere di Liguria’ assegnato a ‘Figli di un dio minore’ di Mark Medoff, spettacolo della 49ma edizione del Festival, sotto la regia di Marco Mattolini, e che ha visto attori protagonisti Giorgio Lupano e Rita Mazza (fotostudio Azais) calcare le scene. Al loro fianco, anche Cristina Fondi, Francesco Magali, Gianluca Teneggi e Deborah Donadio, con scene e costumi di Andrea Stanisci e musiche di Daniele D’Angelo, in una produzione A.Artisti Associati di Gorizia.

Il premio nasce nel 2010 (sino allo scorso anno denominato ‘Premio Camera di Commercio di Savona), e riassume simbolicamente il sostegno che l’ente offre alla Rassegna, perché il successo di uno spettacolo è veicolo di promozione per tutto il territorio. Ogni estate, quindi, il riconoscimento va a quell’evento che, nella stagione passata, ‘si sia particolarmente distinto, coniugando la qualità dell’allestimento e della recitazione al gradimento del pubblico, dimostrando la capacità di catalizzare l’interesse dei media’. Questa la motivazione strettamente collegata allo spettacolo: ‘Per aver affrontato con delicatezza la tematica della sordità e aver felicemente messo a contatto due mondi, solo in apparenza incapaci di comunicare tra loro, sia sul palcoscenico – dove attori non udenti recitavano accanto a colleghi udenti -, sia in platea – con tutti gli spettatori uniti a fine rappresentazione in un commovente applauso “silenzioso”, una distesa di mani aperte che si agitavano nell’aria. Un progetto di grande valenza sociale e artistica, che ha visto la sua realizzazione proprio qui, al Festival di Borgio Verezzi, a coronamento di una lunghissima gestazione e di un’accurata preparazione, e che è stato poi portato in tournée nei teatri italiani’.
Il premio sarà consegnato, in una serata del 50° Festival prossimo (14 luglio-21 agosto), dal presidente dell’ente camerale, Luciano Pasquale.

Ricordiamo che anche quest’anno ci saranno dieci spettacoli, di cui nove in Prima nazionale (l’eccezione è con la compagnia ‘Scatenati’, attori detenuti della Casa circondariale di Marassi e professionisti del Teatro Stabile di Genova, che offrirà: ‘Padiglione 40’, da ‘Qualcuno volò sul nido del cuculo’ di Ken Kesey). Ma già sappiamo quale sarà il titolo d’apertura della Rassegna, che avrà per fill-rouge ‘Gli Umani Sentimenti’ e la dedica a Gilberto Govi nel cinquantesimo della sua scomparsa: proprio quei celeberrimi ‘Manezzi pe’ majâ ‘na figgia’, che vedranno Jurij Ferrini e Orietta Notari sotto i riflettori in piazzetta, con tutto il cast della Compagnia Progetto Urt (produzione in collaborazione con il Teatro Stabile di Genova). Tanti anche gli eventi collaterali che accompagneranno l’importante ricorrenza; ne riparleremo.