Loano, targhe promemoria per i… “foresti”: non chiamatelo budello, si chiama “u caruggiu”!

Loano per Natale riceve un originale regalo da tre loanesi che amano Loano targhe 1la storia e le tradizioni locali. Si tratta di due targhe con scritto “u caruggiu”, che sono state apposte all’inizio di Via Garibaldi (di fronte alla porta di Passorino) e alla fine della via (all’intersezione con via Cesarea e via Ghilini).

Sebbene vogliano restare anonimi, i tre donatori hanno così spiegato l’iniziativa: «Spesso sentiamo i turisti chiamare la via centrale del paese “budello”, un termine errato perché per tradizione le vie del centro storico sono “u caruggiu”. Per questo motivo e con l’intento di far conoscere ai nostri ospiti le tradizioni e i modi di dire loanesi abbiamo pensato di apporre queste targhe nel centro storico. Sentire chiamare “budello” il cuore di Loano ci fa lo stesso effetto che sentire dal fornaio la richiesta di un “pezzo di pizza bianca”… Non esiste la pizza bianca! Ciò che i panettieri loanesi sfornano è esclusivamente focaccia! Ed è buonissima! Questa nostra iniziativa vuole anche sfatare il “luogo comune” che etichetta i liguri come scontrosi e inospitali. Siamo felici di accogliere i tanti turisti che scelgono Loano e la Riviera per le loro ferie. E ci fa piacere far conoscere ai nostri ospiti le tante ricchezze del territorio: il mare, l’entroterra e anche la nostra storia, le nostre tradizioni e i nostri modi di dire. Un ligure può essere un po’ chiuso all’inizio ma quando diventa tuo amico è un amico vero».